2 novembre 2016

11/02/2016
E' uscito qualche giorno fa questo libro fotografico, Marocco 1971, che mi ha molto incuriosito.
I testi di Michele Smargiassi, Bernard Millet, Giovanna Calvenzi (photoeditor e compagna del fotografo) raccontano un giovane Gabriele Basilico che non è ancora il Gabriele Basilico che conoscevo. E questa è stata la causa del mio stupore.

Copertina del libro Marocco 1971 di Gabriele Basilico


Il Basilico di Marocco 1971 è un giovane che viaggia (Glasgow, nel 1969, l'Iran nel 1970 e, appunto, il Marocco nel 1971) e che ha voglia di raccontare i luoghi che visita e le persone che incontra: lo stile da reportage delle sue fotografie lo avvicina, inaspettatamente, ai miei interessi.
"Ma quello di Basilico - commenta Michele Smargiassi su la Repubblica - non è un reportage da inviato di rotocalco. Non è neppure il taccuino del viaggiatore. Ha un progetto preciso, annotato su un foglio di taccuino. Ha in mente un libro, che non si farà mai, anzi no: si fa oggi, finalmente, tre anni dopo l’improvvisa scomparsa del suo autore, recuperando le note e i provini rimasti per oltre quarant’anni nascosti nel suo archivio
Marocco 1971 è edito da Humboldt Books, una casa editrice specializzata in narrativa di viaggio, e costa 18 euro per 72 pagine (lo trovi anche su Amazon).
Me lo metto nella lista dei libri da acquistare.

Ciao
Giovanni B.

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