30 aprile 2016

Snapseed è un'app per il ritocco fotografico delle immagini da smartphone e/o tablet. Creata da Nik Software, è stata successivamente acquistata da Google che a fine 2012 l'ha resa gratuita per Android e iOS, poi l'ha abbandonata al suo destino (almeno, così sembrava), infine, ad aprile dell'anno scorso, ha rilasciato la versione 2.0 - profondamente rinnovata nella grafica e nel codice - sulla quale poggia la versione attuale.

Fotografia elaborata con snapseed
Snapseed, correzione contrasto, pennello temperatura, filtro Retrolux

In questi giorni, abbandonato da Flickr, mi sono trovato nella necessità di ritoccare alcune fotografie sullo smartphone per poi caricarle su Instagram.

Instagram

Fio a qualche giorno fa, infatti, prima lavoravo le foto con Photoshop sul pc, poi caricavo tutto (nottetempo) su Flickr, dal quale con calma postavo su Instagram. Ora che il programma di caricamento massivo è a pagamento, questo giro non funziona più.

E così, eccomi qui, con le mie foto, lo smartphone e Snapseed. La prima impressione?
Ho apprezzato notevolmente la sensazione di controllo sui vari parametri (luminosità, contrasto, saturazione etc), sensazione che con altre app non avevo avuto e i risultati, almeno sullo schermo da 5" e qualcosa dello smartphone, non mi sono sembrati male.
Anzi, mi hanno lasciato un po' stupito.
Ma uno schermo piccolo trae facilmente in inganno così, questa sera, ho deciso di guardarmi le foto sullo schermo del portatile, che mi conferma che i risultati effettivamente non sono affatto male (clicca sulle immagini per ingrandirle).

Jpeg out of camera (la Fuji X-E1)

Fotografia elaborata con snapseed
Snapseed, correzione automatica luminosità e contrasto
Ho iniziato con semplici ritocchi, quello che mi serviva effettivamente e nulla di più: luminosità e contrasto (fotografie qui sopra).

Poi, alla regolazione necessaria per tirare fuori qualche dettaglio in più sulle due persone nella foto qui sotto, ho aggiunto un filtro.
Mmm, un filtro; non ho grande simpatia per i filtri e per le simulazioni (basta vedere come è andata con VSCO, altra app molto apprezzata per il ritocco delle immagini), a meno che non siano le simulazioni pellicola della mia Fuji, si intende!
Ma, in questo caso, il filtro mi ha aiutato a creare facilmente l'immagine che avevo in mente.

Ti sembrerà una stupidaggine, ma per me è il lento svelarsi di nuove possibilità: meno rigore "realista" e più creatività.

Jpeg out of camera (la Fuji X-E1)

Fotografia elaborata con snapseed
Snapseed, correzione luminosità e contrasto, filtro Vintage

Ed è facile, ma anche divertente, lasciarsi un po' andare.
Uno degli strumenti più interessanti di Snapssed che ho, fino ad ora, provato è il "pennello", che permette di intervenire selettivamente ("a pennellate", per l'appunto), su alcune parti della foto, per schermare o bruciare una zona, o per modificare l'esposizione, la temperatura colore o la saturazione.
In questo caso, modificando la temperatura, ho accentuato il blu della sera, ed il giallo del lampione.

Ma ero rilassato a letto, senza fretta, e il risultato ottenuto ancora non mi bastava.
Questa foto, infatti, l'ho scattata
sia perchè mi piaceva il gioco delle luci ed ombre sul palazzo,
sia perchè c'era un bel contrasto di colori tra il blu della notte e il giallo del lampione,
ma anche perchè mi richiamava un'idea di Italia del secolo scorso.

Così, ho aggiunto un filtro, l'ho sistemato un po' e ne è venuta fuori l'immagine con la quale ho aperto questo post.
Che poi era l'immagine che avevo in testa. Quando si dice la fortuna!
:)

Jpeg out of camera (la Fuji X-E1)

Fotografia elaborata con snapseed
Snapseed, correzione contrasto, pennello temperatura

Un abbraccio
Giovanni B.

2 commenti:

  1. Riccardo Galli1 maggio 2016 00:03

    Ah, bravo! ANche tu convertitoti a snapseed!

    App, a mio parere, davvero carina e intuitiva!
    Io, quasi quasi, sto pensando di limitare il mio (amatorialissimo e di ridottissime dimensioni) lavor(ino) di post produzione mediante l'uso di Polarr (altro, io credo, ottimo editor di foto multi piattaforma! - Windows, Ios, Android e Chrome OS oltre che Browser!) e snapseed.
    Insomma, quasi quasi al posto di un Macbook Air o Pro (che comunque non comprerei MAI poiché non mi gustano) un tablet android può essere un discreto sostituto.
    Ovviamente non è che il Macbook o il super portatile tipo Dell Xps 13 (ammazza quanto è bello!) sono resi inutili.

    Solo che, anche grazie ai jpeg fuji (eccome!), non è sempre necessario stare dietro uno schermo a taroccare parametri per decine di minuti!

    E complimenti ancora per le belle foto (mi ricordo il lampione dell'estate scorsa! - scattata con "IL" 27, giusto?)! Ho nuove idee da mettere in atto ora, oltre al mio routinario "contrasto tonale" :D

    Buona serata e buon 1° maggio a te e famiglia!

    Riccardo

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    1. Ciao Riccardo,
      hai una memoria impressionante! Sì, il lampione l'avevo fotografato con il 27mm, complimenti.

      Non sono ancora convertito a snapseed ma, di sicuro, lo trovo tremendamente interessante. E ammetto che anch'io sto, da un po' di tempo, domandandomi se, in alcune situazioni (tipo viaggio di un fine settimana), un tablet, magari con custodia/tastiera, non possa essere più che sufficiente.
      Vedremo.

      Ciao, e buona serata
      Giovanni

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