7 aprile 2015

4/07/2015
Quello che avete tra le mani è il lavoro di due anni, ma potrebbe essere (e in un certo senso lo è) il lavoro di una vita. La mia fotografia è nata e cresciuta in montagna. Tra queste montagne, quelle del Parco del Gran Paradiso e soprattutto quelle aspre, quasi ostili, della Valsavarenche. Le immagini di questo libro descrivono quei luoghi. Raccontano degli incontri con gli animali che popolano queste montagne e che ancora, dopo le tante avventure ed emozioni che qui ho vissuto da ragazzo, ho avuto la fortuna di rivivere su incarico del National Geographic. È il racconto del tempo che scorre tra queste valli, da un autunno a quello successivo. (Stefano Unterthiner)

Copertina del libro Il sentiero perduto di Stefano Unterthiner

Il libro in questione si intitola "Il sentiero perduto" e raccoglie 95 fotografie a colori di Stefano Unterthiner, uno dei più conosciuti e apprezzati fotografi naturalistici italiani, realizzate nello splendido scenario delle montagne del Parco del Gran Paradiso.
Mi permetto di osservare che può essere il regalo giusto per chi ama la fotografia o la natura, ed è il regalo perfetto per chi ama tutte e due le cose assieme.

Oltre all'edizione "classica" (160 pagine, 42 euro), è prevista anche un'edizione limitata (180 euro): 100 copie numerate e firmate dall'autore, oltre alla stampa fine art della fotografia "Mrs and Mr fox", a tiratura limitata e certificata Digigraphie. Che scegliate l'una o l'altra edizione, dubito che resterete delusi.

Può essere acquistato on-line sul sito Edizioni Ylaios.


Giovanni B.

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