11 maggio 2012

Ieri, 10 maggio, è morto il fotografo tedesco Horst Faas, apprezzato sia per il suo lavoro di fotografo di guerra in Indocina, universalmente riconosciuto con due premi pulitzer nel 1965 e nel 1972, sia per la sua attività di picture-editor, che ha reso possibile la pubblicazione di due fotografie che sono - poi - divenute icone della guerra in vietnam: la bambina ustionata dal napalm (di Nick Ut) e l'esecuzione di un Vietcong da parte della polizia di Saigon (scattata da Eddie Adams). Con riferimento a quest'ultima foto, lo stesso Faas ci raccontà, in questo articolo del 2004 ("The Saigon Execution"), come andò.

Purtroppo, i nostri giornali fanno un po' di confusione tra l'attività di Faas come fotrografo e quella come picture editor per l'Associated Press: il Corriere scrive* "Faas ha scattato infatti alcune delle fotografie più celebri di quel conflitto, come quella che ritrae una bambina che fugge nuda mentre alle sue spalle è in corso un bombardamento con il napalm. Molto nota anche l'immagine dell'esecuzione di un giovane vietnamita in mezzo a una strada, con un colpo di pistola alla tempia." Sbagliato: le due foto sono, come detto, rispettivamente di Nick Ut e di Eddie Adams. Idem l'Ansa, l'Unità e probabilmente altri.
Peccato: era sufficiente fare una piccola ricerca su internet e dare un'occhiata, ad esempio, a "Iconic photos from the Vietnam War".

(*) Scriveva, perchè poi (per dare a Faas quello che è di Faas, a Adams quello che è di Adams e a Ut quello che è di Ut) ho segnalato l'errore e la redazione l'ha prontamente corretto.

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