11 maggio 2010

Ho scoperto la Holga piuttosto tardi, credo quattro o cinque anni fa, ma come molti altri sono rimasto affascinato dalla sensazione di libertà e di predisposizione allo scatto che questa macchinetta "tutta plastica" si porta in dote.
Caricata la pellicola (eh sì, la cara vecchia pellicola), buttavo la Holga in macchina e me la portavo appresso. Quasi ovunque: a passeggio con moglie e figlia, la domenica al parco o a Capodanno per i fuochi d'artificio.

Guardando le sempre più numerose gallerie fotografiche (l'ultima è la pregevole New York di Marco D'Amico) realizzate interamente con iPhone, mi viene da domandarmi se l'iPhone non sia l'erede della Holga. Non come qualità di immagine (incredibilmente superiore), ma nel suo "prestarsi" ad essere macchina fotografica (mi perdonino i puristi) sempre disponibile.

Ci sono, infatti, cellulari ben più dotati dell'iPhone in quanto a caratteristiche tecniche: tanto per fornire un riferimento "indipendente", al TIPA Awards 2010 il premio Best Mobile Imaging Device se lo è aggiudicato il Kodak Playsport, nel 2009 lo stesso riconoscimento era andato al Nokia N86 e nel 2008 al Nokia N82: non c'è traccia di un iPhone neppure a pagare oro.

Eppure... le foto si fanno con il cellulare della mela morsicata. Perchè?

1 commenti:

  1. Condivido appieno il tuo pensiero... effettivamente con iPhone è come avere appresso una vecchia Holga o Polaroid... con una qualità eccezionale...

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