19 luglio 2016

Cercavo un'alternativa alle Dolomiti che non fosse troppo lontana da Roma, e posso dirti con tutta tranquillità che l'ho trovata nel Gran Sasso, nello splendido altopiano di Campo Imperatore e nelle montagne circostanti.

Sentiero da Campo Imperatore al rifugio Duca degli Abruzzi
Fuji X-E1 + 18-55mm | Salita al rifugio Duca degli Abruzzi

E, contrariamente alle aspettative, è un'ottima meta anche se si vogliono organizzare delle brevi escursioni con i figli. O meglio, il Gran Sasso è piuttosto irto e roccioso (come il nome suggerisce), ma tutto attorno il paesaggio si fa più dolce, ed è possibile passeggiare anche con dei bambini piccoli (beh, non troppo) in tutta tranquillità.

Se vuoi portare i tuoi bambini in montagna, ecco qualche passeggiata facile facile sul Gran Sasso. Senza mai rinunciare a panorami mozzafiato. I sentieri sono indicati con la numerazione che trovi sulla carta del CAI / Sezione dell'Aquila - Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in scala 1:25000.


Dal Rifugio Campo Imperatore al Rifugio Duca degli Abruzzi

Dall'arrivo della funivia si prende il sentiero (sentiero n. 101 e poi 100D sulla carta del CAI) che sale, zigzagando, sulla parete dietro l'osservatorio. Non è un sentiero difficile, ma è piuttosto ripido e discretamente affollato. Arrivati al Rifugio Duca degli Abruzzi, a quota 2.388 metri, si gode di un bellissimo panorama sul Corno Grande e su Campo Pericoli. Senza alcun problema è possibile proseguire verso il Monte Portella, poco distante, dove c'è tutto lo spazio per fare un pic-nic e lasciare giocare i bambini.
Si torna per il sentiero percorso all'andata; in discesa, però, si hanno le energie per godere della vista su Campo Imperatore.

Panorama di Campo Imperatore
Fuji X-E1 + 18-55mm | Campo Imperatore dal sentiero che porta al Rifugio Duca degli Abruzzi

Il Corno Grande dal Rifugio Duca degli Abruzzi
Fuji X-E1 + 18-55mm | Il Corno Grande


Da Campo Imperatore a Vado di Corno

E' una bella passeggiata non impegnativa lungo una strada bianca (sentiero n. 215A, poi 215) piuttosto ampia, almeno all'inizio, che dalla SS17bis/dir. C porta a Vado di Corno. Passato questo piccolo valico, incorniciato da incredibili rocce bianchissime, è possibile ammirare il versante teramano del Gran Sasso: Nelle giornate limpide, la vista spazia fino al mare Adriatico.
Passato Vado di Corno il sentiero diventa un po' esposto quindi meno adatto a bambini piccoli. Si torna dalla strada percorsa all'andata, che offre un bel panorama sull'altopiano di Campo Imperatore.

Vado di Corno sul Gran Sasso
Fuji X-E1 + 18-55mm | Le rocce bianche di Vado di Corno

Fotografia del Gran Sasso da Vado di Corno
Fuji X-E1 + 18-55mm | Il Gran Sasso da Vado di Corno


Il canyon dello Scoppaturo o della Valianara

In questo caso non c'è neppure da camminare, perchè il canyon si apre sul bordo della strada statale 17bis, sulla destra per chi scende verso Castel del Monte. In pochi minuti, dall'Abruzzo sei proiettato in un paesaggio da far west.
E ti stupisci di non vedere sbucare, lungo la strada, Bud Spencer e Terence Hill. :)

Fotografia del canyon dello Scoppaturo a Campo Imperatore
Fuji X-E1 + 18-55mm | Il canyon dello Scoppaturo nella piana di Campo Imperatore


Ai piedi del monte Brancastello

Mia moglie lo definisce il Rosengarten del centro Italia, e non ha torto. Anche in questo caso, una piacevole passeggiata senza alcuna difficoltà; lasciata l'auto lungo la strada, un piacevole sentiero in mezzo ai prati (sentiero n. 230, poi 230A) porta, dopo aver percorso la Piana di Pietranzoni, ai piedi delle Torri di Casanova e del Monte Faeto, dove i bambini possono giocare liberamente e ci si può fermare per un picnic.

La Piana di Pietranzoni a Campo Imperatore
Nexus 5G | Verso le Torri di Casanova


Passeggiata nella Piano di Fugno

Salendo da Assergi lungo la SS17bis, lasci la macchina al bivio di Montecristo e prosegui a piedi seguendo la strada asfaltata sulla destra, verso il Piano di Fugno e il laghetto di Filetto. E' una comoda passeggiata di un ora circa su strada asfaltata fino alla cappella di Sant'Eusanio. Si torna per la medesima strada

Piano di Fugno e il laghetto di FIletto
Fuji X-E1 + 18-55mm | Piano di Fugno

Oltre alla carta del CAI citata in apertura, ho utilizzato:

Buon divertimento!
Giovanni B.

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