29 febbraio 2016

Avevamo programmato questo fine settimana da troppo tempo per rimandarlo. Quindi, nonostante il meteo consigliasse il contrario, abbiamo deciso ugualmente di partire per andare a scoprire il Gran Sasso, una montagna che mi manca.
Arrivati ad Assergi, proprio ai piedi della funivia che in pochi minuti porta ai 2000 metri di Campo Imperatore, il Gran Sasso neppure si vedeva, la cima nascosta in un cappello di nubi.

Ma ora che siamo qui, di tornare indietro proprio non se parla!

Arbusti gelati sul Gran Sasso

Nebbia, neve e freddo che hanno sfiancato un po' la Fuji X-E1 e gli obiettivi, tutti inevitabilmente più lenti. Per non parlare del flash, che sembrava addormentato!

Nonostante tutto, sembrano aver retto bene; solo il 35mm (quello non tropicalizzato) a sera aveva la lente posteriore appannata, ma è bastata una notte nel suo sacchetto con la bustina di "gel di silice" (quella che si trova talvolta nelle scatole delle scarpe, e che non vale proprio la pena buttare).

Panorama da Campo Imperatore

Dopo qualche minuto, le nubi si sono un po' aperte, velando qualcosa di quello che, credo, sia un bellissimo panorama.

Panorama di Campo Imperatore

Ma l'illusione è durata un attimo e, in breve, siamo tornati immersi nella nebbia più fitta. Non si vede più nulla, solo qualche sagoma che si muove, quasi sospesa al di fuori dello spazio.
Ma di riporre la X-E1 nella borsa neppure ci penso.
Tocca improvvisare.

Sciatore nella nebbia a Campo Imperatore

E improvviso una serie di street-photography sulla neve del Gran Sasso, e in mezzo alla nebbia.

Sciatori nella nebbia a Campo Imperatore

Sciatori nella nebbia a Campo Imperatore

Sciatori nella nebbia a Campo Imperatore

Sciatore nella nebbia a Campo Imperatore


Qualche nota pratica, sperando che possa esserti utile se decidi di organizzare un week end sul Gran Sasso:
Noi abbiamo dormito al "B&B il Parco", ad Assergi. Te lo consiglio, perchè le camere sono pulite, confortevoli, ampie e calde, con uno splendido panorama sul Gran Sasso; è poco distante dal paese (saranno 500 metri) e a meno di 3 chilometri dalla funivia per Campo Imperatore.
L'esperienza a tavola è stata altalenante; abbiamo mangiato benissimo e malissimo, e poi nuovamente benissimo:
la "Trattoria Fore Le Mura", ad Assergi, è assolutamente da provare: quantomeno i ravioli allo zafferano (è un prodotto locale!) e la scamorza al tartufo. Ma anche tutto il resto, ed è tanta roba, perchè no? Il prezzo è, come dire,... incredibile;
al "Rifugio Campo Imperatore", sul Gran Sasso, non mi vedranno mai più. L'esperienza è stata imbarazzante, quantomeno;
per fortuna abbiamo chiuso in bellezza: il brasato al montepulciano dell' "Osteria Corridore", a L'Aquila, è uno straordinario capolavoro di sapori. E i prezzi sono onesti.


Ciao
Giovanni B.

4 commenti:

  1. Quanta poca neve! Peccato davvero per i panorami preclusi, quel posto lì e' davvero tibetano :)

    Ciao

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    1. Eh, ma non mi perdo d'animo;ho tutte le intenzioni di tornarci tra qualche settimana (per i panorami, non più per la neve) e di esplorarlo un po'!

      Ciao, e buona giornata.

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    2. tra un po la piana sarà una distesa di crochi viola e vedrai uno spettacolo mozzafiato !

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    3. Ciao Pino. Complimenti per le foto sul tuo profilo G+; non sono invece riuscito ad accedere al sito (ero curioso...). E' un problema mio?
      Ovviamente, visto che siamo nel tuo campo, ne approfitto per chiederti qual è il periodo migliore per andare a fotografare Campo Imperatore pieno di crochi viola.
      Grazie in anticipo, e buona domenica.
      Giovanni

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