30 dicembre 2012

Tra qualche giorno dovrebbe essere presentata l'evoluzione della Fuji X100, dotata del fantastico sensore X-Trans. Tuttavia, dopo aver brevemente provato in questi giorni la Fujifilm FinePix X100 (questo il nome completo), non credo che questo decreterà il tramonto della X100, che potrebbe - anzi - diventare un "classico" per chi vuole scoprire o riscoprire il piacere della fotografia.

Ho potuto provare la Fuji X100 solo per tre giorni, principalmente in ambienti chiusi. Non ho quindi la pretesa di dire la parola finale su questa macchina fotografica, ma sicuramente mi sono potuto togliere più di un dubbio e curiosità. E ammetto che l'ho restituita con un pizzico di amarezza al legittimo proprietario.

Mirino
Il mirino ottico-elettronico della Fuji X100, sufficientemente nitido e luminoso anche nella versione elettronica, è stata una graditissima sorpresa. E, quando si fotografa in bianco e nero, offre l'impagabile vantaggio di vedere il mondo senza colori, permettendo così di concentrarsi maggiormente sulla composizione.

Autofocus
Non brilla per velocità, ma è sufficientemente preciso e, in fin dei conti, è coerente con l'impostazione generale di questa macchina fotografica.

Qualità d'immagine
Nulla da eccepire, anzi. Buona gamma dinamica, ottima resa dei toni e dei colori, ottima gestione del rumore. Gli 800 iso possono essere usati normalmente e, in bianco e nero, si può viaggiare tranquillamente a 1600 iso, con un rumore che sa molto di "grana" di pellicola. Altra piacevole sorpresa: la X100 sforna dei jpeg usabilissimi nella maggior parte delle situazioni, senza dovere per forza passare dalla post produzione dei file RAW.

Fotografia in bianco e nero con la Fuji X100
Fuji X100 - B & W - f/2 - 1/50s - 800 ISO
Crop 100%

PS: elemento non trascurabile, il sensore da "solo" 12 megapixel fornisce file di dimensioni umane, che non ammazzano il pc in post produzione e non consumano rapidamente tutto lo spazio disponibile su hard disk.

Ottica
L'ottica fissa da 20mm 23mm è l'elemento che, nel bene e nel male, definisce il carattere di questa macchina fotografica.
Nel male, perchè ne limita la versatilità d'uso (e questo è lapalissiano e deve essere ben chiaro a chi acquista la X100); nel bene, perchè ha permesso di contenere le dimensioni della macchina fotografica, è un'ottica luminosa e nitida, ed ha uno sfuocato molto piacevole. E la lunghezza focale equivalente da 35mm equivalente "obbliga" a pensare l'immagine su più piani.

Fotografia con la Fuji X100, resa dello sfuocato
Fuji X100 - f/2 - 1/56s - 800 ISO
Crop 100%

Corpo macchina
Bella è bella, e in mano trasmette una sensazione di solidità e di qualità costruttiva. Cade su alcuni dettagli, come la batteria che può "accidentalmente" essere inserita in modo errato, ma nel complesso sono quisquillie

Ergonomia
Diaframma, tempi e compensazione dell'esposizione sono a portata di mano; meno agevole la scelta del punto di messa a fuoco. E anche il pulsante della ghiera principale sul dorso macchina è troppo piccolo, anche per chi ha mani di dimensioni assolutamente normali.

Menu
Non è complicato da usare, anzi, ma l'impostazione di alcuni valori richiede un po' troppo tempo nell'uso pratico. Per contro, permette di settare una serie notevole di parametri, e di personalizzare notevolmente - così - sia la fase di scatto che l'immagine finale.
Comodissima ed efficace la funzione "auto ISO" con la possibilità di settare il tetto massimo della sensibilità.

In definitiva
La Fuji X100 non è sicuramente adatta a chi ha bisogno di una macchina fotografica molto versatile, che vada bene alla recita di fine anno come alla partita di pallone del figlio. Ma è la macchina fotografica ideale per scoprire (o riscoprire) il piacere della fotografia, per documentare il mondo che ci circonda fissandolo attraverso un mirino a telemetro (OK, lo so, "la X100 non è una fotocamera a telemetro"). In definitiva, se scelta con un pizzico di logica, è una macchina che può dare grandi soddisfazioni.


Giovanni B.

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