22 ottobre 2008

Fotografia notturna in bianco e nero a Venezia: un passante cammina per una calle addobbata a festaFotografare di notte permette al fotografo, molto più che durante le ore di luce, di giocare con i riflessi e con le luci artificiali, "scavando" il buio come fosse una superficie da plasmare.

Qui siamo a Venezia, in una serata invernale: la pellicola utilizzata è una Kodak T-Max P3200 che mi divertivo (ero un ragazzetto allora) a esporre a 1600 iso. Non che ci fosse una ragione tecnica dietro questa scelta, semplicemente avevo l'impressione che il risultato fosse migliore, soprattutto nella resa delle luci. Mi rimane, di questo periodo, la nostalgia delle ore passate in camera oscura a stampare i negativi, e la nostalgia delle stampe stese ad asciugare come splendido bucato.

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