28 settembre 2018

Non seguo più con tanta passione gli annunci delle novità fotografiche, macchine e ottiche, ma credo che la presentazione della Zeiss ZX 1 sia stata una sorpresa per tanti, non solo per me.
E l'ho trovata una sorpresa molto interessante, non solo per la portata emotiva del nome "Zeiss".

La Zeiss è una fotocamera mirrorless con
  • sensore full frame da 37.4 mp, sviluppato da Zeiss stessa per garantire risultati ottimali nel range ISO da 80 a 51200,
  • ottica fissa, un Zeiss Distagon 35mm f/2
  • corpo in alluminio
  • Bluetooth, WiFi e USB-C.
Il disegno è minimalista, leggermente arquato per migliorare l'ergonomia e i riferimenti di tempi, diaframma e iso in giallo; mi ricorda alcune soluzioni estetiche già viste sulle Sigma e, ad onor del vero, non mi entusiasma, almeno in foto.


Ma, tanto, gli aspetti interessanti non sono questi: di fotocamere mirrorless full frame, con ottica fissa, sul mercato ce ne sono altre, da anni.

Le cose più interessanti della Zeiss ZX 1 (qui il sito dedicato) stanno dietro e sotto il vestitino nero:
  • un ampio schermo da 4,3" multi-touch e 338ppi, con toolbar per selezionare rapidamente le impostazioni preferite;
  • Adobe Photoshop Lightroom CC integrato, per modificare direttamente nella fotocamera i file RAW (resta da capire come funziona se non si ha un abbonamento Adobe);
  • 512 gigabyte di spazio di memoria interna, più che sufficienti per salvare 6.800 file RAW (DNG) o più di 50.000 JPG.
Di fatto, la Zeiss ZX 1 è un tablet che permette di lavorare e condividere "al volo" i file RAW, senza dover passare per lo smartphone e senza doversi portare appresso un pc. Il che, nei viaggi più brevi, potrebbe essere un bella comodità.
Resta da vedere quanto costerà questa comodità, perchè il prezzo della Zeiss ZX1 non è ancora stato comunicato, e la velocità di elaborazione delle immagini che il processore della ZX 1 è in grado di assicurare.

Buon fine settimana
Giovanni B.

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