18 maggio 2018

Ogni tanto mi domando se sarebbe possibile gestire le foto, post-produzione compresa, unicamente utilizzando smartphone e tablet (molto più comodi da portare di un portatile). In queste occasioni mi metto a giochicchiare con Snapseed, l'app che uso abitualmente sul cellulare per ritoccare le foto da pubblicare su Instagram.

Mi serviva un ritratto ed ho scelto questo. Per due motivi:

Fotografia di Davide Armanini campione del mondo K1 sul ring
Davide Armanini. Foto Giovanni Battisti

Ho iniziato a ritoccarla su Snapseed per togliere la dominante di colore, poi la curiosità ha preso il sopravvento e mi sono messo a giocare con le funzioni per la conversione della foto in bianco e nero. Snapseed permette di convertire una foto da colori in bianco e nero in due modi:
  • utilizzando uno dei preset ("effetti") proposti in apertura del programma (Fine Art, Push, Structure, Silhouette), oppure 
  • utilizzando uno degli strumenti a disposizione per l'elaborazione della foto ("Bianco e nero") che, a sua volta, permette di regolare luminosità, contrasto e grana della conversione in bianco e nero proposta di default o scelta tra uno dei preset (di nuovo) disponibili (Contrasto, Luminoso, Scuro, Pellicola, Cielo scuro).
Io uso indifferentemente le due opzioni: quando lavoro sullo smartphone procedo per tentativi, in base ai risultati che vedo, partendo spesso dai preset e regolando successivamente i singoli parametri a mio piacimento (inizio, di solito, dalla regolazione del file jpeg della foto a colori con lo strumento "calibra" -  che permette di intervenire su luminosità, contrsto, saturazione, atmosfera, alte luci, ombre, temperatura; ottenuta una "base a colori" che mi soddisfa, converto l'immagine in bianco e nero con una delle due opzioni disponibili, ritoccando i parametri in base al risultato desiderato).

Lavorando con Snapseed, l'effetto finale della conversione lo valuto inevitabilmente sullo schermo dello smartphone, ed è leggermente diverso da quello che vedo sullo schermo tarato del pc. Ma è anche vero che più della metà degli accessi a questo blog avviene tramite un dispositivo mobile, quindi la differenza che vedo io molti altri non la vedranno.

Ritratto in bianco e nero di Davide Armanini campione del mondo K-1
Davide Armanini. Bianco e nero da file jpeg a colori, conversione con Snapseed su smartphone

Ritratto in bianco e nero di Davide Armanini campione del mondo di kick boxing
Davide Armanini. Bianco e nero da file jpeg a colori, conversione con Snapseed su smartphone

Tra le due, preferisco la prima, meno contrastata anche sullo schermo dello smartphone.
Come riferimento, questa è una rapida conversione in bianco e nero (con il profilo ACROS) effettuata su Lightroom CC partendo dal file RAW di Fuji. Sarebbe, a questo punto, interessante vedere il risultato in stampa delle tre foto.

Ritratto fotografico in bianco e nero di Davide Armanini
Davide Armanini. Bianco e nero da filw raw, conversione in Lightroom con profilo Acros di Fuji

Per mia curiosità, mi piacerebbe sapere:
  • che app usi per convertire le foto da colori in bianco e nero quando non hai accesso al pc;
  • se usi ancora il pc come strumento "base" per il ritocco delle foto, oppure se sei già passato completamente al tablet / smartphone (che rimane il mio obiettivo).

Ciao
Giovanni B.

1 commenti:

  1. Anch'io uso Snapseed su smartphone come app principale, ma sono fortemente combattuto su quale supporto hardware usare per editare le foto. Il PC mi restituisce ancora un senso di maggiore professionalità e completezza, mentre smartphone e tablet rendono il lavoro più immediato, fluido e pratico. Difficile scegliere...

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