11 aprile 2018

A cent’anni dal primo conflitto mondiale, Fujifilm Italia ha affidato a cinque professionisti dell’immagine il compito di realizzare un progetto fotografico articolato ed eterogeneo su uno degli avvenimenti più tragici del nostro passato. Un lavoro che fa perno sulla forza iconica della fotografia per non dimenticare cosa è stato, per intraprendere una rilettura di alcuni dei luoghi principe di scontri e battaglie, per celebrare l’eroismo di chi ne è stato protagonista e, infine, per comprendere il valore del termine pace.

Cent’anni dopo – Ricordi di guerra, Sguardi di pace © Daniele Lira

Giulia Bianchi, Gianluca Colla, Luciano Gaudenzio, Daniele Lira, Pierluigi Orler: cinque punti di vista per ripercorrere i luoghi teatro della Prima Guerra Mondiale, un territorio che si estende dal Passo del Tonale sino alla Marmolada per 500 chilometri, il confine conteso tra l’esercito italiano e austro-ungarico.
Un progetto fotografico a più mani che ha visto i cinque autori impegnati per mesi in esplorazioni delle montagne e delle valli del Trentino, alla ricerca di quei segni più o meno tangibili che rendono onore al sacrificio di chi ha combattuto, un omaggio al valore della Pace.


Il lavoro risulta articolato, ma chiaro nel suo significato, ed è culminato nella mostra “Cent’anni dopo – Ricordi di guerra, Sguardi di Pace”, che ripercorrere la storia; uno spaccato cupo del nostro passato prossimo in piena dialettica, se non in antitesi, con il presente e la fruizione che oggi si fa di questi luoghi magnifici. Lo spettatore si troverà ad alternare diversi stati d’animo, scoprendosi a dialogare con immagini che immortalano i segni indelebili della guerra, altre che magnificano il paesaggio, altre ancora che mostrano il soggetto ritratto, il territorio osservato, vissuto da persone del luogo o turisti: una presenza umana che contestualizza e mitiga l’orrore di ciò che fu.

Il lavoro è culmina in una mostra-racconto che promette emozioni e sensazioni potenti e viscerali, dal titolo “Cent’anni dopo – Ricordi di guerra, Sguardi di Pace”. A Trento, dal 28 aprile al 2 settembre (in collaborazione con Trentino Marketing e con il supporto di Montura).

Cent’anni dopo – Ricordi di guerra, Sguardi di pace
Palazzo delle Albere, via Roberto Da Sanseverino 45, Trento
Dal 28 aprile al 2 settembre 2018 (da martedì a venerdì, dalle 10 alle 18; sabato e domenica dalle 10 alle 19)
Inaugurazione, aperta al pubblico, il 27 aprile alle 18

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