17 novembre 2017

11/17/2017
Apre domani l'edizione 2017 di Photolux Festival, dedicata ai fotografi del Mediterraneo e a quelli che del mare nostrum hanno fatto l’oggetto del proprio sguardo, dando luogo a inedite contaminazioni e provando a raccontare un mare dove, da millenni, si incontrano e scontrano civiltà che ne arricchiscono e complicano la storia.

Fotografia di Nick Hannes in mostra al Photolux Festival 2017
Mediterranean. The Continuity of Man | © Nick Hannes

E oggi più che mai si avverte l’urgenza di tornare a interrogare il Mediterraneo e la sua storia, di trovare un nuovo dialogo tra le culture:
Il Mediterraneo è un immenso archivio e un profondo sepolcro. (Predag Matvejevic)
Le parole di Matvejevic risuonano, nella loro attualità. Il Mediterraneo è lo scenario nel quale negli ultimi anni si sta consumando l’emergenza umanitaria legata ai flussi migratori verso le coste europee, una delle più gravi per le sue proporzioni in termini di persone coinvolte e per le ripercussioni sul sistema di valori e sull’identità dell’Europa.

Tra le mostre in programma (qui l'elenco completo)
  • Jacques-Henri Lartigue: Diary of a century
  • Josef Koudelka: Vestiges
  • Bernard Plossu | L’heure immobile. Métaphysique méditérranéenne
  • Albert Watson | Maroc
  • Paolo Verzone | Cadetti
  • I-ΣMIGRAZIONI
  • Shai Kremer | Concrete Abstract
  • Nick Hannes | Mediterranean. The continuity of man
  • Conchi Martinez | Barcelopoli
  • Eleonora Olivetti, i fotocollage
  • Leila Alaoui, Les Marocains
  • Leica Oskar Barnack Award 2017
  • World Press Photo 2017
  • Prix Pictet 2017

Photolux Festival 2017
Dal 18 novembre al 10 dicembre 2017
Lucca
Info

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