30 novembre 2017

11/30/2017
Dall’8 dicembre al 7 gennaio 2018 le sale della Galleria Spazio Imago, ad Arezzo, ospiteranno gli scatti della tata che ha fatto della fotografia la sua ossessione e il suo più impenetrabile mistero.
Sebbene la sua produzione sia imponente, come testimoniano le migliaia di rullini fotografici portati alla luce da John Maloof, sono pochissimi (poche decine) gli scatti stampati da Vivian Maier.

Ritratto di donna di Viviana Maier

La rassegna di Arezzo sarà incentrata proprio su questa parte più intima dell’artista, con una settantina di scatti degli anni ’60, mai esposti prima in Itali, sviluppati dalla fotografa stessa.
Con la sua Rolleiflex 6×6 Vivian Maier ha raccontato oltre 20 anni di storia americana - spiega la curatrice - Un racconto crudo, violento e allo stesso tempo estremamente delicato dove ogni volto, ogni dettaglio, ogni luogo vengono ritratti con la stessa forza di un pungo allo stomaco. Una voce femminile rude e forte con un’enorme curiosità verso l’altro e verso sé stessa. Non dimentichiamo infatti che in molti suoi scatti compare direttamente lei. Riflessa su una vetrina, allo specchio oppure con la sua ombra, l’immagine di Vivian Maier è parte predominante della sua produzione. Ed è allora proprio per questa ragione che abbiamo scelto il nome “Dans le miroir” per l’esposizione. Perché davanti allo specchio, lo stesso usato da Vivian, così come davanti alla macchina fotografica siamo vulnerabili e nudi nella nostra imperfezion”.
 Partendo dai materiali scoperti da John Maloof dunque, la mostra propone una nuova lettura dell’opera di Vivian Maier e permette di indagare la parte meno conosciuta della vita della tata-fotografa, ovvero, quella legata alla Francia, la terra natale della madre, e, in particolare, alla regione dello Champsaur.
 
Vivian Maier - Dans le miroir
8 dicembre 2017 - 7 gennaio 2018
Galleria Spazio Imago, via Vittorio Veneto 33/20 Arezzo

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