11 aprile 2018

4/11/2018
Il 6 luglio 1957, gli ancora minorenni John Lennon e Paul McCartney, si incontrarono per la prima volta nel giardino della chiesa di St Peter nel quartiere di Woolton a Liverpool, dove John suonava con il suo gruppo di allora, The Quarry Men.

© Ginzburg Fine Arts / Foto Astrid Kirchherr

ONO arte contemporanea, in collaborazione con Ginzburg Fine Arts e con il supporto di Fondazione Carispezia, presentano la mostra Astrid Kirchherr with the Beatles, una retrospettiva che ripercorre la storia dei cosiddetti “Hamburg Days”, gli anni formativi dei Beatles nell’Amburgo del dopo guerra e tappa fondamentale della cultura pop, attraverso gli oltre 50 scatti della fotografa Astrid Kirchherr che non solo immortalò il gruppo quando ancora si stava formando, ma ne influenzò profondamente lo stile, trasformandolo in quello che tutti oggi conosciamo.

La Kirchherr incontra per la prima volta i Beatles nel 1960 al Kiserkeller, uno dei molti locali sulla Reeperbahn in cui le giovani band inglesi venivano messe sotto contratto a pochi marchi per suonare Rock’n’Roll tutta la notte ed intrattenere i molti soldati americani di stanza nella città dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.
La band era allora composta da John Lennon, voce e chitarra, Paul McCartney, voce e chitarra, George Harrison, chitarra, Pete Best, batteria e Stuart Sutcliffe, basso, cinque ragazzini di Liverpool – Harrison all’epoca non era neanche maggiorenne – conosciutisi a scuola e in cerca di un po’ di denaro e un po’ di esperienza oltremanica.

La fotografa introdusse il gruppo all’arte e alla letteratura esistenzialista, portando in loro un drastico cambiamento nello stile: le giacche di pelle, gli stivali alla texana e i capelli con la banana lasciarono presto posto a completi, camice e al più minimale taglio a caschetto che anche la fotografa sfoggiava e che sarebbe diventato presto uno dei simboli della band.

Sutcliffe, in seguito, si legò anche sentimentalmente alla Kirchherr al punto da chiederle di sposarla e lasciare la band per rimanere con lei ad Amburgo. Da allora i Beatles rimasero in quattro e presto Best venne sostituito da Ringo Starr. Sutcliffe sarebbe morto dopo appena due anni, mentre i Beatles stavano diventano un fenomeno di massa.
I Beatles e la Kirchherr però rimasero legati da profonda amicizia e la fotografa fu una delle poche che poté seguire la band anche negli anni successivi, quando ormai erano all’apice della carriera, regalandoci scatti memorabili ma anche intimi e privati, tra vacanze rubate e week end in giro per l’Europa.


Astrid Kirchherr with the Beatles
Inaugurazione sabato 14 aprile 2018 – ore 18.00
Dal 15 aprile al 17 giugno 2018
Fondazione Carispezia, via D. Chiodo 36, La Spezia
Inaugurazione sabato 14 aprile 2018 – ore 18.00
orari di apertura: dal lunedì al venerdì 10-13 e 16-20; sabato e domenica 10-20

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