12 gennaio 2017

Torno sull'argomento "backup online delle foto" perchè c'è una bella novità: Amazon Drive, la soluzione di Amazon per l'archiviazione elettronica in cloud dei documenti e delle foto, ha introdotto la possibilità di sincronizzare una cartella del pc con il cloud.
Non è una novità da poco.

Fotografia di muro di mattoni rotto

Di archiviazione on-line delle foto ho già parlato in passato, perchè è un elemento importante della gestione del backup del mio archivio fotografico. In sintesi:
Il mio archivio è organizzato in un archivio di lavoro (l'HD del portatile), in una copia di backup da portarsi sempre dietro (su disco fisso esterno WD My Passport), in una copia sul "server" di casa (che non è altro che un vecchissimo pc cui ho regalato un disco WD Blu da un tera, pagato una sessantina di euro e dedicato solo all'archiviazione dei dati) e in una copia on-line, inizialmente su Flickr, poi su Amazon Prime Foto, attualmente su... boh, sto cercando una soluzione...
Prima di proseguire, forse è meglio che spieghi questa mia fissazione per avere anche una copia online delle foto.
Il back up delle foto deve, di fatto, minimizzare la possibilità di perdita dell'archivio fotografico.
La prima, intuitiva azione da fare, quindi, è creare una copia dell'archivio.
Ma se questa copia è fisicamente vicina all'archivio originale, è soggetta agli stessi rischi (pensa al caso del furto del portatile, con l'archivio originale, e dell'hard disk esterno).
Serve, quindi, una seconda copia, che non sia fisicamente vicina all'archivio: senza entrare nei dettagli, dal mio punto di vista e per un fotoamatore una copia "sulla nuvola" è probabilmente la soluzione migliore.

Torniamo a noi. Quando scrivevo quelle righe ero alla ricerca di un'alternativa a Flickr per gestire la copia online delle fotografie; ero orientato verso Amazon, che aveva però il grosso limite (per me) di non poter sincronizzare in alcun modo, neanche solo in caricamento, le cartelle del pc con il web.

E questa è la grossa novità introdotta da Amazon a fine novembre: è finalmente possibile sincronizzare una cartella, a scelta, del pc con Amazon Drive.
C'è da fare però attenzione, perchè è una vera e propria sincronizzazione: qualsiasi modifica fatta su Amazon Drive si riflette sulla cartella del pc. Se cancelli una foto su Amazon Drive, cancelli la foto anche dal pc. Occhio.
Per questo sto pensando di sincronizzare Amazon Drive non con l'archivio originale (quello sull'hard disk del portatile), ma con una delle due copie di sicurezza, quella sul disco fisso esterno portatile o quella sul server casalingo. Credo che la scelta cadrà sulla prima soluzione.
Aggiornamento del 07.09.2017: dopo aver fatto delle prove, e aver cercato risposte online, nessuna di queste due opzioni è fattibile. Amazon, infatti, sincronizza il cloud con una cartella specifica, non selezionabile a piacere dall'utente. Al momento non ho trovato soluzioni, e questo è, a mio parere, un limite insormontabile all'utilizzo di Amazon Prime Foto (dovrei, infatti, spostare tutto il mio archivio nella cartella creata da Amazon... cosa che non intendo fare!)

Veniamo ai costi, perchè la soluzione offerta da Amazon non è gratuita.
Amazon Drive costa 70 euro l'anno. A questa cifra, hai a disposizione tutto lo spazio che vuoi ("illimitato") per foto, documenti e video.

Se 70 euro sono tantini, e se non hai la necessità di salvare file video, c'è un'altra soluzione: il Piano Amazon Foto. A poco più di 19 euro l'anno (o poco meno di 20 euro) hai a disposizione uno spazio di archiviazione Amazon Drive gratuito ed illimitato per tutte le foto (nel formato jpeg, DNG e nei formati RAW riconosciuti), nonché 5 GB aggiuntivi per l'archiviazione di video e documenti personali. Questa è la soluzione che ho scelto io (perchè ero già cliente Amazon Prime...).
Ovviamente se sei già un cliente Prime, per un qualsiasi altro motivo, puoi già accedere - senza spendere nulla in più - al Piano Amazon Foto.

Quindi, se hai già un abbonamento ad Amazon Prime, puoi iniziare subito ad archiviare tutte le tue foto online semplicemente cliccando qui; se non sei ancora abbonato, puoi provare gratuitamente Amazon Prime Foto per un mese cliccando qui.

Che ne pensi? Tu come ti sei organizzato?
Mi interessa saperlo...

Ciao
Giovanni B.

10 commenti:

  1. Con l'attuale velocità in upload delle linee interner (<1Mbps per chi non è in fibra, come me) è praticamente impossibile utilizzare il cloud per l'archiviazione di fotografie e video.
    Io utilizzo Google Foto per trasferire automaticamente le foto fatte col telefono al computer, che vengono poi riorganizzate insieme ai RAW della macchina fotografica tramite lightroom che le importa all'interno di un secondo disco sul pc che viene poi backuppato in automatico su un terzo disco e sul NAS che ospita anche le copie del catalogo (uno solo per tutto l'archivio, a meno di eventi particolare che richiedono gestione separata).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao. In questo momento la mia velocità di upload è di 0,42Mbps, e raramente arriva a 0,5Mbps. Tralascio il fatto che trovo scandaloso, nel 2017, che si stia ancora a ragionare di queste velocità; te lo riporto solo perchè, come puoi immaginare, nessuno più di me può capirti.
      Tuttavia, io preferisco avere - per quello che ho già scritto - anche una copia online. Come ho fatto? Il problema è stato caricare il pregresso: ho sfruttato la connessione più veloce di amici e parenti, e ho fatto lunghi (leggi: mesi) caricamenti notturni.
      Sistemato il pregresso, la gestione dell'ordinario rientra nell'accettabile. Ovviamente, fotografo in jpeg, che pesano molto molto meno rispetto ad un RAW (oltretutto, il RAW della Fuji al momento Amazon non me lo riconoscerebbe neppure come file fotografico!).
      Per il resto, speriamo che anche in Italia si arrivi a parlare di fibra veramente diffusa (o che arrivino le tariffe flat sul 4G).

      Ciao, e grazie
      Giovanni

      Elimina
  2. Ciao, la mia copia di backup è su Flickr. il problema con flickr, come tu hai già spiegato sta tutto nella confusione che si crea con le cartelle che non vengono rispettate. proverò amazon foto. grazie simone

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fammi poi sapere come ti trovi. Grazie!
      Ciao
      Giovanni

      Elimina
  3. Ciao
    Vediamo se riesci ad aiutarmi. Sto passando anche io ad amazon per foto e video visto che il pricing è in assoluto il migliore. Ho però questo problema: dopo aver esportato tutte le foto da Google Foto (dove avevo il backup) e importate su Amazon, mi trovo diverse foto ma soprattutto tutti i video con una data impostata di default al 1970 oppure a "nessuna data". Stesso problema per alcuni video che avevo sul pc fatti con la videocamera.

    Da gestione risorse di windows non vedo nessuna differenza tra i video per i quali viene riconosciuta la data (tipicamente quelli girati con l'attuale smartphone e pochi altri) e quelli per i quali non viene riconosciuta. Tutti sembrano avere correttamente impostata la data di "ultima modifica". Se guardo le proprietà dei file non ci sono date di acquisizione come nelle foto. A voi non è capitato niente di simile?

    Ovviamente la cosa è molto fastidiosa perchè tutti i video vengono visualizzati nelle app raggruppati alla fine senza rispettare l'ordine temporale.

    Grazie
    Max

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Max,
      non riesco ad esserti di aiuto: non carico video, solo foto, e il problema quindi non mi si è mai presentato.
      Ho provato anche a cercare sull'assistenza on-line, ma senza esito. Mi spiace.
      Se trovi la soluzione, e 5' minuti disponibili, ti chiedo la cortesia di tornare qui per condividerla, che potrebbe aiutare qualcun'altro.

      Grazie, e buona Pasqua
      Giovanni

      Elimina
  4. Ciao, sto iniziando ad utilizzare prime foto / drive ma non riesco a capire una cosa, come imposto un HD esterno per sincronizzarlo ed effettuare la copia su prime?
    Su MacBook una volta installata l'applicazione mi è apparsa una cartella di Amazon drive, ma riempiendola utilizza lo spazio dell HD installato sul MacBook.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonio.
      Non sono più tornato ad aggiornare questo post (adesso lo faccio), perchè quello che tu evidenzi è anche il limite che ho trovato io, e non sono riuscito a trovare una soluzione.
      In poche parole, Amazon sincronizza con una specifica cartella, non modificabile a piacere...
      Al momento, per aggiornarti, sono tornato a valutare le soluzioni di personal storage o, in alternativa, l'acquisto di spazio online (su hubic.com 10Tera costano 5€ al mese...). Certo, rimane il problema della connessione internet, che da me è lentissima :(

      Ciao
      Giovanni

      Elimina
    2. Interessante il suo articolo con l'analisi dei problemi incontrati. Per mia fortuna sono arrivato alla fibra ottica e la soluzione di un backup online diventa più reale. Ho letto del servizio Hubic.com l'ha già provato? Si legge bene e male di questo servizio.

      Elimina
    3. No, non l'ho provato. Purtroppo la (scandalosamente lente) connessione Internet non mi permette di pensare seriamente al cloud. Anche se ritengo sia il futuro (e il presente). ciao!

      Elimina