18 ottobre 2016

La settimana scorsa Sony ha presentato la Sony A6500, e inquadrarla è difficile: non è l'ammiraglia Sony - questo titolo è riservato alle fotocamere della serie A7 - ma non è neppure, nè per caratteristiche nè per prezzo, una fotocamera "di fascia media" (qualsiasi cosa voglia dire).


Possiamo provare a definirla come l'ammiraglia Sony tra le APS-C: non sostituisce, infatti, la A6300, che rimane in catalogo, come è rimasta in catalogo la A6000 (almeno fino ad ora), ma si pone in testa a questo drappello di fotocamere.
E' come se la A6xx fosse evoluta in una serie completa di fotocamere, ognuna posizionata su di un diverso livello di prestazioni (e di prezzo, come vedremo tra breve)

Fotografia della Sony A6000, A6300, A6500

Torniamo alla Sony A6500: sarà disponibile da dicembre, al prezzo di 1.700 euro per il solo corpo macchina (2.800 euro per il kito con l'ottica Vario-Tessar T E 16-70 mm F4 ZA OSS).
Più, per intenderci, della Fuji X-T2, della Fuji X-Pro2, della Panasonic GX8, della Olympus OM-D E-M5 II, della Olympus PEN-F, della Olympus OM-D E-M1 (in attesa di conoscere il prezzo della E-M1 II). L'elenco potrebbe proseguire, ma mi pare sia sufficiente per far capire che la Sony A6500 è ambiziosa, e punta decisamente in alto. Troppo ambiziosa?

A giudicare dalle apparenze, sì.
In fin dei conti, è facile confondere la Sony A6500 con la A6000 (che Sony propone a 750 euro, solo corpo) o alla più recente A6300 (1.300 euro, sempre solo corpo).
E anche a scorrere rapidamente le specifiche tecniche, qualche perplessità sorge.
La Sony A6500 e la A6300, infatti:
  • adottano lo stesso sensore APS-C CMOS da 24mp,
  • il modulo AF (ibrido) utilizza gli stessi 425 punti di messa a fuoco,
  • il mirino è il medesimo mirino XGA OLED Tru-Finder da 2.400k punti,
  • il monitor ha la stessa risoluzione (921.000 punti) e le stesse dimensioni (3"),
  • la sensibilità è sempre compresa tra 100 e 51.200iso,
  • lo scatto a raffica è di 11fps per entrambi i modelli,
  • c'è sempre il Wi-Fi con NFC e QR Code,
  • le specifiche video, 4K (risoluzione 3840×2160 pixel) con codec XAVC S a 100 Mbps e FullHD non cambiano.

Sony A6500 con Zeiss Vario Tessar

Principali differenze tra la sony A6500 e la Sony A6300

Cosa cambia, allora, tra la Sony A6500 e la Sony A6300?
Tanto. Infatti, la Sony A6500:
  • adotta la stabilizzazione del sensore su 5 assi, in grado di dialogare con quella delle ottiche Sony, che permette un recupero fino a 5 stop anche durante la registrazione di video in 4K;
  • integra un pre-processore di immagine (denominato LSI, Large Scale Integration) che aumenta la potenza di calcolo complessiva e migliora, secondo le informazioni fornite da Sony, la resa agli alti ISO;
  • ha un otturatore riprogettato, per arrivare a 200.000 scatti
  • ha un buffer molto (ma molto) più ampio: 307 jpeg contro i 44 della A6300, e 107 raw contro 22. Una differenza non da poco;
  • ha il monitor tattile, con funzionalità touch pad che permette di impostare il punto di messa a fuoco con un dito;
  • ha un'impugnatura ridisegnata - più pronunciata - che migliora la presa e diversi pulsanti personalizzabili;
  • propone l'inedita funzione Slow and Quick, che supporta sia lo slow motion, sia il quick motion;
  • anche il menù è diverso. La A6500 adotta, infatti, quello visto sulla recentissima A99 II, più intuitivo.

Nel complesso, non sono miglioramenti marginali; considerate le dimensioni, le ambizioni della Sony A6500 non mi sembrano ingiustificate.
Di seguito il comunicato stampa con tutti i dettagli della Sony A6500

Ciao
Giovanni B.


Sony lancia la nuova fotocamera a6500, per prestazioni eccezionali in ogni situazione
La nuova punta di diamante delle fotocamere con sensore APS-C unisce la messa a fuoco automatica più veloce al mondo [i] e il più alto numero di punti AF [ii] al mondo a caratteristiche quali stabilizzazione d’immagine a 5 assi integrata, gestione delle funzioni AF tramite touchscreen, sensore CMOS Exmor® da 24,2 megapixel e molto altro ancora

Fotografia Sony A6500 con Zeiss Vario-Tessar 16-70mm

Sony presenta A6500 (modello ILCE-6500), il nuovo fiore all’occhiello tra le fotocamere con sensore APS-C. Inserendosi nella gamma delle già apprezzate fotocamere mirrorless a marchio Sony, la nuova A6500 vanta lo stesso impareggiabile sistema 4D FOCUS™ del modello a6300, in grado di bloccare la messa a fuoco sul soggetto in appena 0,05 secondi, la velocità di acquisizione AF più alta al mondo [i]. Un’altra caratteristica della nuova A6500, ereditata da A6300, sono i 425 punti AF a rilevamento di fase posizionati capillarmente quasi sull’intera area dell’immagine, vero primato mondiale [ii] tra le fotocamere a ottiche intercambiabili. Il nuovo modello arriva a scattare immagini a 11 frame al secondo con tracking continuo di autofocus ed esposizione, mantenendo una visualizzazione Live-View a 8 frame al secondo, per agevolare la messa a fuoco dei soggetti in rapido movimento, coniugando tutti i vantaggi del mirino elettronico con l’immediatezza di un mirino ottico.

Grazie al buffer ampliato, la fotocamera può scattare a queste alte velocità fino a 307 frame [iii]: merito non soltanto della rapidità di risposta, ma anche del nuovo chip d’acquisizione LSI che, oltretutto, garantisce una qualità d’immagine ottimizzata sia per le riprese sia per gli scatti.

La nuova A6500 vanta anche l’apprezzatissima stabilizzazione d’immagine ottica a 5 assi integrata: sarà quindi la prima fotocamera con sensore APS-C firmata Sony a offrire tutti i vantaggi di questo avanzatissimo sistema, tra cui una velocità dell’otturatore superiore di circa 5 stop [iv]. Inoltre, offre la possibilità di gestire le funzioni AF di selezione e regolazione del punto di messa a fuoco tramite touchscreen.



Funzionalità AF impareggiabili
La nuova A6500 di Sony si avvale del 4D FOCUS (presente anche nella A6300), un sistema Fast Hybrid AF che unisce la velocità dell’autofocus a rilevamento di fase all’estrema precisione della funzione AF a rilevamento di contrasto, e che permette di mettere a fuoco i soggetti in movimento in appena 0,05 secondi [i]. Tra le altre caratteristiche spiccano i 425 punti AF a rilevamento di fase e un sistema di tracking AF ad alta densità, che migliora significativamente il rilevamento del soggetto e il mantenimento della messa a fuoco.

Grazie al chip di acquisizione LSI, che garantisce un’elaborazione interna più rapida, il buffer di A6500 permette di scattare fino a un massimo di 307 frame [iii] negli scatti continui ad alta velocità, incrementando notevolmente la possibilità di immortalare il momento decisivo.

La fotocamera mantiene i 425 punti AF a rilevamento di fase, la funzione di tracking e la precisione di messa a fuoco, anche quando si montano obiettivi ad attacco A non nativi [v] tramite adattatore LA-EA3 di Sony. Sono inoltre disponibili la modalità Silent Shooting, la funzione Eye AF in modalità AF-C, la messa a fuoco in modalità focometro, lo Spot AF flessibile ottimizzato e molte altre funzioni.


Stabilizzatore d’immagine a 5 assi, per una velocità dell’otturatore superiore di circa 5 stop [iv]
Uno degli sviluppi più interessanti della nuova A6500 è l’integrazione dello stabilizzatore d’immagine a 5 assi, una novità assoluta per una fotocamera Sony con sensore APS-C. Grazie a una completa riprogettazione, questo sistema di nuova generazione si inserisce perfettamente in un corpo macchina di dimensioni pressoché identiche a quelle del modello a6300 [vi]. L’innovativo sistema a 5 assi offre una velocità dell’otturatore superiore di circa 5 stop [iv], utile per sfruttare appieno il potenziale di risoluzione del sensore, anche in condizioni di illuminazione complesse.

Il sistema garantisce la compensazione delle vibrazioni con una varietà di obiettivi, compresi quelli ad attacco E senza stabilizzatore Optical SteadyShot (OSS) e quelli ad attacco A [vii] utilizzati con adattatore compatibile. Montando un obiettivo ad attacco E con OSS, la compensazione dei movimenti di beccheggio e imbardata avviene a livello dell’obiettivo, mentre le vibrazioni orizzontali/verticali e il rollio vengono compensati nel corpo macchina, per una stabilizzazione a 5 assi assolutamente impeccabile [vii].

Inoltre, è possibile osservare gli effetti della stabilizzazione delle immagini nel mirino o sullo schermo LCD premendo parzialmente il pulsante dell’otturatore, per controllare costantemente e in modo accurato l’inquadratura e la messa a fuoco. Questa funzione è disponibile anche montando un obiettivo senza compensazione delle vibrazioni integrata.

Fotografia della Sony A6500 con zoom 16-70mm


Innovativa messa a fuoco tramite touchscreen
La nuova A6500 permette la gestione delle operazioni tramite touchscreen: per bloccare la messa a fuoco su un soggetto, basta un semplice tocco del display. L’avanzato sistema AF e le funzioni di ripresa video si arricchiscono così di una caratteristica importante.

Ma non è tutto: A6500 è la prima fotocamera Sony con funzionalità touchpad. Utilizzando il mirino per l’inquadratura e lo scatto, lo schermo LCD può fungere da touchpad. Per spostare il punto di messa a fuoco da un’area all’altra, basta trascinare il dito sulla superficie dello schermo.


Potente sensore CMOS Exmor da 24,2 megapixelviii, processore BIONZ X® e nuovo chip di acquisizione LSI
La a6500 monta un sensore CMOS Exmor APS-C da 24,2 megapixel [viii] che, in sinergia con il processore d’immagine BIONZ X e il chip di acquisizione LSI di nuova generazione, si traduce in una potenza di elaborazione ottimizzata e un range di sensibilità sbalorditivo, pari a ISO 100–51200 [ix].

Il sensore d’immagine presenta circuiti sottili e ampio substrato di fotodiodi per ottimizzare l’acquisizione della luce, nonché l’utilizzo di rame nei circuiti per un’eccezionale velocità di lettura. Il processore d’immagine BIONZ X e il chip di acquisizione LSI di nuova generazione garantiscono una qualità d’immagine superiore, sia per gli scatti sia per le riprese, con rumore ridotto anche usando impostazioni ISO elevate, pressoché proibitivi per la maggior parte delle altre fotocamere. Il chip di acquisizione LSI ha inoltre reso possibile l’inserimento di un buffer ampliato per lo scatto continuo.


Funzionalità video professionali
La A6500 si inserisce tra le fotocamere di Sony con obiettivo intercambiabile che supportano la registrazione interna di video in 4K: permette infatti di registrare filmati in 4K (3840x2160p) nel formato Super 35 mm sfruttando l’intera superficie in larghezza del sensore. Quando si gira in questo formato, A6500 sfrutta la capacità di lettura completa dei pixel, senza pixel binning, per raccogliere 6K di informazioni, pari a circa 2,4 volte [x] (equivalente a 20 megapixel) il numero di pixel del 4K UHD. Successivamente, sovracampiona tali informazioni per produrre filmati in 4K di elevata qualità, caratterizzati da un’eccezionale definizione dei dettagli e da straordinari livelli di profondità.


Non solo: grazie al sistema Fast Hybrid AF, A6500 offre una messa a fuoco straordinariamente veloce nelle riprese video, con funzionalità touchscreen, per variazioni di messa a fuoco fluide e professionali e impostazioni regolabili in termini di velocità di transizione e sensibilità di tracking dell’autofocus. Durante le riprese video, la fotocamera supporta il codec XAVC-S [xi], che registra fino all’elevato bit rate di 100 Mbps in risoluzione 4K e a 50 Mbps in risoluzione Full HD, assicurando i massimi livelli di dettaglio e nitidezza in entrambi i formati.

Tra le altre caratteristiche video professionali, spicca anche la registrazione in Full HD a 100 fps a 100 Mbps, che permette di rivedere e, infine, editare il girato, creando file video in slow motion 4x con risoluzione Full HD (25p) e tracking AF.

Novità del modello A6500 è la modalità “Slow and Quick” (S&Q), che supporta sia lo slow motion, sia il quick motion. Impostando questa modalità, è possibile selezionare frame rate da 1 fps a 100 fps in 8 incrementi, per un quick motion fino a 50x e uno slow motion da 4x [xii]. I filmati girati in questa modalità possono essere visualizzati in anteprima subito dopo la registrazione, senza bisogno di interventi di post-elaborazione al PC.


La nuova fotocamera consente inoltre di registrare con l’impostazione gamma S-Log [xiii], per usufruire di un’ampia gamma dinamica (circa 14 stop di ampiezza in modalità S-Log3), e supporta il profilo S-Gamut, che offre uno spazio colore ampliato. Entrambe le opzioni si traducono in una maggiore creatività in fase di post-produzione video.

Inoltre, è possibile selezionare, estrarre e salvare fermi immagine dai filmati direttamente sulla fotocamera, ottenendo immagini rispettivamente da 8 e 2 megapixel a seconda che si tratti di riprese effettuate in modalità 4K o Full HD.

Fotografia della Sony A6500 con flash alzato


Funzionamento e affidabilità ottimizzati
La nuova A6500 sfoggia un design raffinato, dove l’inconfondibile portabilità della serie A6000 incontra caratteristiche qualitative ereditate dall’acclamata serie A7 II di Sony. Come il modello A6300, questa new entry è dotata di mirino XGA OLED Tru-Finder ad alto contrasto ed elevata risoluzione, con circa 2,4 milioni di punti, per offrire un’eccezionale visibilità da angolo ad angolo.

Dal punto di vista strutturale, A6500 si contraddistingue per il corpo macchina in lega di magnesio e l’otturatore ad alta resistenza, testato per garantire circa 200.000 cicli [xiv]. Inoltre, presenta varie caratteristiche di design ispirate alla serie di fotocamere full-frame A7 II, ad esempio un robusto innesto per le ottiche, un’impugnatura incassata per una maggiore maneggevolezza, un otturatore più ampio e un totale di dieci pulsanti personalizzabili, tra cui “C1”, “C2” e “C3”. I selettori di comando e di modalità e i pulsanti posteriori garantiscono una risposta reattiva, mentre la copertura per oculare più morbida assicura un maggiore comfort.

Sul fronte software, si evidenziano la nuova interfaccia utente, che rende notevolmente più fluidi i processi di ricerca e regolazione delle impostazioni del menu, e due nuove modalità di misurazione: Highlight, dove la misurazione dell’esposizione si concentra sulle aree più luminose del fotogramma, e Entire Screen Avg, che mantiene una misurazione media per tutta l’immagine.

La fotocamera è compatibile con le tecnologie Wi-Fi®, QR e NFC e con le applicazioni PlayMemories Mobile™ di Sony [xv] disponibili per le piattaforme Android e iOS, oltre che con la gamma sempre più ricca di PlayMemories Camera Apps di Sony. Il modello A6500 si distingue anche per l’acquisizione di dati sulla posizione, tramite connessione Bluetooth [xvi] a un dispositivo mobile compatibile, e per la struttura del menu aggiornata, che rende l’esperienza di navigazione più agevole.

La nuova fotocamera a obiettivi intercambiabili A6500 sarà disponibile dal mese di dicembre, nella versione solo corpo macchina o con obiettivo SEL1670Z.
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[i] Tra le fotocamere digitali a obiettivi intercambiabili con sensore d’immagine APS-C, all’ottobre 2016, sulla base di una ricerca Sony. Misurazione effettuata secondo le linee guida CIPA e mediante metodo di misurazione interna con obiettivo E PZ 16-50 mm F3.5-5.6 OSS, fermo immagine disattivato e mirino in uso.
[ii] Tra le fotocamere digitali, all’ottobre 2016, sulla base di una ricerca Sony.
[iii] Con scatto continuo “Hi” e qualità d’immagine “Fine”.
[iv] In base allo standard CIPA. Solo vibrazioni di beccheggio e imbardata. Con obiettivo Sonnar T* FE da 55 mm F1.8 ZA. Funzione NR (riduzione rumore) su esposizione lunga disattivata.
[v] Solo obiettivi ad attacco A con SSM o SAM. L’utente può scegliere tra la funzione AF a rilevamento di fase e quella a rilevamento di contrasto dal menu del sistema AF. La messa a fuoco automatica a rilevamento di fase non è disponibile durante le riprese video. La modalità AF-C è disponibile nel menu del sistema AF soltanto selezionando l’opzione di rilevamento di contrasto, ma durante lo scatto continuo (Hi+, Hi, Mid) non avviene la rilevazione del movimento.
[vi] Escludendo l’impugnatura, le dimensioni frontali e lo spessore del corpo macchina principale sono equiparabili al modello a6300.
[vii] La stabilizzazione a 5 assi è integrata nella fotocamera con obiettivo SEL90M28G montato.
[viii] Megapixel effettivi approssimativi.
[ix] Range ISO standard: 100-25600 per scatti e filmati. Espandibile a ISO 51200 soltanto per le foto.
[x] Con registrazione a 25p.
[xi] Per la registrazione di video in formato XAVC S occorre una scheda di memoria SDHC/SDXC di classe 10 o superiore. La registrazione a 100 Mbps richiede una scheda SDHC/SDXC UHS-I (U3).
[xii] Audio non registrabile. È necessaria una scheda di memoria SDHC/SDXC di classe 10 o superiore.
[xiii] S-Log2 e S-Log3 si riferiscono all’elaborazione delle immagini.
[xiv] Con tendina anteriore elettronica, in base ai test condotti internamente da Sony.
[xv] Usando l’ultima versione di PlayMemories Mobile.
[xvi] È possibile eseguire la connessione via Bluetooth con i seguenti dispositivi (alla data del comunicato): - Smartphone con sistema operativo Android (Android 5.0 o successivo, Bluetooth 4.0 o successivo); - iPhone/iPad (iPhone 4S o successivo/iPad di terza generazione o successivo)

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