9 settembre 2016

9/09/2016
"Women: new portraits" raccoglie gli scatti più significativi della prima mostra dedicata alle donne, realizzata da Annie Leibovitz e da Susan Sontag nel 1999, e i ritratti eseguiti successivamente dalla Leibovitz alle donne che hanno lasciato il segno nelle ultime due decadi. La mostra è stata realizzata con il contributo di USB.

Annie Leibovitz WOMEN: New Portraits
Annie Leibovitz WOMEN: New Portraits
Foto di Stephen White

La prima edizione di Women aveva dato un segnale importante cambiando il modo in cui tradizionalmente i media trattavano l'immagine femminile, un processo che la fine del millennio stava accelerando: nei suoi ritratti Leibovitz mostrava, attraverso la varietà dei soggetti, che essere donna non è "essere bella e basta". Fotografando astronaute, dottoresse, generali, direttrici di orchestra, dentiste, rabbini, boxeur e registe, Leibovitz ha portato le donne a riflettere sulla possibilità, anzi la necessità, di pensare se stesse come esseri complessi, a esplorare la propria identità in tutte le sue sfaccettature.

"Women: the new portraits" mostra i cambiamenti del ruolo della donna negli ultimi quindici anni: al fianco di donne comuni, artiste, dottoresse, sportive, sono ritratte anche alcune delle donne del momento come le leader politiche Aung San Suu Kyi e la Regina Elisabetta, ma anche cantanti, attrici e modelle, scelte perché vere e dalle storie significative.

Fabbrica Orobia 15, Via Orobia 15, Milano
Dal 9 settembre al 2 ottobre (ingresso gratuito)
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