27 agosto 2016

8/27/2016
Ieri sono state presentate due fotocamere, la Fuji X-A3 e la Canon EOS 5D Mark IV, che da qualsiasi punto di vista tu le voglia guardare - target di riferimento, dimensioni, complessità, peso e costo - sono agli antipodi.

Fotografia della Canon EOS 5D Mark IV

Per fortuna, per quello che faccio (sono un appassionato, non un professionista) e per il genere di fotografia che mi piace (riconducibile a grandi linee alla fotografia di viaggio), tra le due  quella più interessante è anche quella nettamente meno costosa, la Fuji X-A3, della quale ho già detto qualcosa ieri: tuttavia, non nego che mi fa piacere spendere due righe anche per la Canon EOS 5D Mark IV.


Di tutte le novità del nuovo modello, le più interessanti mi sembrano quelle apportate al sistema AF e il Dual Pixel RAW:
I 61 punti AF – di cui 41 a croce – coprono un’ampia superficie del sensore (maggiore rispetto alla precedente EOS 5D Mark III) e offrono la possibilità di mettere a fuoco anche al chiaro di luna, con -3 EV in modalità di visione nel mirino, o -4 EV in modalità Live View. EOS 5D Mark IV consente di utilizzare i moltiplicatori di focale sui teleobiettivi con autofocus a f/8 con tutti i 61 punti, di cui 21 a croce per una precisione ancora maggiore.
Il Dual Pixel RAW è una delle novità più misteriose; anche ora, sappiamo solo quello che ha detto Canon:
EOS 5D Mark IV è anche la prima fotocamera EOS dotata dell'innovativo formato Dual Pixel RAW, che consente ai fotografi di tarare con precisione le immagini in post-produzione, regolando o correggendo il punto di nitidezza, spostando lo sfocato in primo piano o riducendo le immagini fantasma (ghosting).
Questo è tutto, ma mi pare interessante (se vuoi approfondire l'argomento, ti segnalo questo post su photographylife). In attesa, si intende, di vederlo all'opera in una situazione reale.

Il dorso della Canon EOS 5D Mark IV

Meno rilevante mi sembra l'introduzione del 4K; siamo nel 2016, e fa notizia l'assenza del 4K, non il contrario.

La calotta con il monitor LCD della Canon EOS 5D MArk IV

Più grave sembra essere, invece, l'assenza di un codec all'altezza della concorrenza sul fronte video; non lo dico io, ma nofilmschool che rileva anche come in pochi stiano parlando di una novità assolutamente interessante, quale la comparsa della modalità video HDR.

E visto che stiamo parlando di video, ti propongo questo cortometraggio (Bandit, di Chris Hargety) girato interamente con una Canon EOS 5D Mk IV.
Oh, te lo propongo, ma sia chiaro che questo non vuole dire che mi piace (perchè no, non mi piace).


Per il resto, è la solita sfilza di caratteristiche tecniche:
  • Sensore CMOS da 30,4 megapixel con ampia latitudine di posa
  • Sensibilità da 100 a 32.000iso, da 50 a 102.400iso in modalità estesa
  • Processore DIGIG 6+
  • Sitema AF CMOS Dual Pixel
  • Sistema AF a 61 punti, di cui 41 a croc
  • Fino a 6fps
  • Funzione Dual Pixel RAW
  • Monitor da 3,2" con tecnologia full touch su tutti i menù
  • Riprese in 4K DCI fino a 30p
  • Possibilità di estrarre immagini jpeg da 8,8mp da riprese 4k
  • Wi-Fi, con tecnologia NFC, e GPS integrato
  • Corpo tropicalizzato, resistente all'acqua e alla polvere

Manca un dettaglio: il prezzo. Siamo sui 4.169,99€...
E a questo punto io giro i tacchi e scappo via!
Ciao
Giovanni B.


PS: prima di chiudere tutto e di andare a letto, dedica qualche minuto a questo video. Questo sì, mi piace :)

0 commenti:

Posta un commento