6 giugno 2016

6/06/2016
Di Brandon Li, se ricordi, ti avevo già scritto tempo fa, suggerendoti di dare un'occhiata a Tokyo Roar, che avevo definito "un video semplicemente incredibile".

Questo fine settimana mi sono imbattuto in Hong Kong Strong, il suo ultimo cortometraggio, e veramente non so che dire: la capacità narrativa, e tecnica, di questo videomaker mi piglia a schiaffi in faccia, mi urla "guarda cosa si può fare!".

Screenshot dal cortometraggio Hong Kong Strong di Brandon Li
Screenshot dal corto "Hong Kong Strong", di Brandon Li

Ora, io non faccio video, e quando li faccio so che sono poca cosa; in tutta onestà è, al momento, un media che mi interessa ma non più di tanto.

Tuttavia, visto che mi piace la fotografia abbinata ai viaggi, trovo utile studiare (e proporti) i lavori di Brandon Li (li trovi tutti sul suo canale Vimeo) non tanto per la sua tecnica (innegabile), che è comunque relativa ad uno strumento diverso dalla fotografia, quanto per la sua straordinaria capacità di analizzare un posto, di scomporlo e di raccontarlo.
Questo è l'elemento che vorrei riuscire a rubargli.


Puoi obiettarmi che è facile fare un video interessante ad Hong Kong: è tutto nuovo ed esotico.
Per me è te che viviamo in Italia, forse sì. Per lui, forse no.
E' probabile che lui pensi la stessa cosa di noi: "facile fare un video interessante a Roma, con tutta la sua storia!".
Abito esattamente a 34km dal centro di Roma, eppure non sono mai stato in grado di analizzarla, e di ritrarla, con la stessa forza con la quale Brandon Li ha analizzato prima Tokyo e poi, ancora di più, Hong Kong.
Non ci ho neppure pensato
Insomma, poche scuse: Mario Giacomelli è diventato Giacomelli senza praticamente mai lasciare Senigallia!

Per questo, ho trovato molto utile dedicare un po' di tempo anche al "dietro le quinte" di Hong Kong Strong, per cercare di capire - oltre ai trucchi tecnici - la sua analisi della città, l'idea a partire dalla quale ha realizzato il video finale.


Ho parlato anche troppo. Spero che il primo video ti sia piaciuto come è piaciuto a me, e che il secondo ti sia stato di stimolo, e di ispirazione, come lo è stato per me.

Un abbraccio, e buona settimana
Giovanni B.

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