3 maggio 2016

5/03/2016
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«Nel 2016 un "matrimonio tradizionale", con 100 invitati,  può costare da 36.213 Euro a 60.331 Euro». Così esordisce il rapporto Federconsumatori uscito ieri.
Di fronte a questa cifra, porterai pazienza se questo post mi è venuto un po' lungo. Ma, se anche tu ti stai per sposare, ti suggerisco di leggerlo fino in fondo.

Bouquet da damigella di matrimonio
Attenzione: qui si parla di matrimonio!

La storia, se anche tu stai organizzando il tuo matrimonio, la conosci bene: tra vestito, fiori in chiesa, automobile e ricevimento stai spendendo un sacco di soldi.
Oltre a tutte queste spese, c'è anche il fotografo: altri soldi da tirare fuori.
Inevitabile la domanda:
"Giovanni, a te che piace la fotografia, non è che hai qualche idea per risparmiare sulle foto del matrimonio? Qualche alternativa?"

Sì, qualche idea ce l'ho e, visto che me lo domandi, mi permetto di condividerla con te; in fin dei conti, se posso aiutarti a risparmiare...

1, l'amico - Tra i tuoi amici ci sarà di sicuro qualche appassionato, di quelli che sanno tutto di sensori, ottiche e fotocamere; credo che sarà immensamente orgoglioso se tu gli chiederai di essere il fotografo ufficiale della tua cerimonia. Oltretutto, lo avresti comunque (forse) invitato, quindi sono i classici "due piccioni con una fava".
2, l'iPhoneProva a pensarci: sei uscita mille volte con le tue amiche (in vacanza, a mangiare una pizza, al concerto), e le foto ve le siete sempre fatte con lo smartphone: vengono bene, e quando le hai condivise su Facebook hanno raccolto molti "mi piace", qualche "cuore" e "wow". E poi sono giovanili, dinamiche e moderne!
3, l'usa e getta - Vuoi essere originale? Acquista qualche fotocamera "usa e getta" (on line le trovi a pochi euro l'una) da consegnare agli ospiti prima della cerimonia; a fine giornata le raccogli, fai stampare le foto e avrai un bellissimo album con le emozioni raccolte dai tuoi amici.

Potrei andare avanti. In fondo, è facile: è sufficiente pensare in modo un po' creativo per trovare le soluzioni migliori per risparmiare sul fotografo ed ottenere un servizio fotografico perfetto.
O quasi.
Perchè non ho ancora finito.
Ti chiedo 1 minuto, "nonunodimenononunodipiù", poi ti lascio andare.

E ti chiedo di dare un'occhiata a questa foto:

Fotografia di Carlo Carletti, matrimonio a Castelfiorentino
© Carlo Carletti, 2013
Che mi dici? A me ha dato i brividi.
E' splendida.
Prenditi altri 10' e fatti un giro, con calma, sul sito del fotografo; poi - se ti va - ci rivediamo qui per riprendere il discorso.


Lo sai, non faccio il fotografo di matrimonio, quindi non ho interessi in gioco.
E il mio primo consiglio è questo: tra tutte le spese che stai per affrontare, non voler risparmiare proprio sul fotografo.
Perchè, di tutte le spese che stai per affrontare, l'unica che ti lascerà qualcosa per il resto della tua vita è proprio quella per le fotografie.
Il pranzo finirà, i fiori appassiranno, l'automobile tornerà al noleggio, il vestito non lo metterai mai più e il cibo... beh, il cibo sappiamo tutti dove va a finire.
Le fotografie, invece, resteranno per sempre.

E tu, nel giorno del matrimonio, sarai bella più che mai.
Sei sicura di non volere qualche foto che sappia raccontare la bellezza di questa tua giornata speciale?
Non risparmiare sul fotografo, scegline uno bravo; sono d'accordo con te, molti fotografi si sono improvvisati e, guardando i loro lavori, ti viene il ragionevole dubbio che sì, il tuo amico può fare altrettanto e forse meglio.
Ma uno bravo, un vero professionista, è ineguagliabile.

Internet è un ottimo strumento, cerca, guarda (puoi iniziare dal sito Fujifilm Wedding eXperience), leggi i commenti. Come ci sono tanti fotografi di matrimonio improvvisati, ci sono tanti fotografi di matrimonio bravissimi, ognuno con un proprio stile.
Scegli quello con lo stile più adatto a te; è la tua giornata, no?


Se ti posso dare un secondo consiglio (nel titolo del post te ne avevo promessi tre, ricordi?), beh, nella voce "fotografo" includi anche qualche fotografia stampata ad arte; non ne servono tante, ma non accontentarti delle sole immagini in formato digitale.
"Però, Giovanni, le stampe costano!"
E certo che costano! Ma per quella singola foto che ti ho mostrato più sopra, stampata alla perfezione, da esporre in salotto, per la singola foto, ti domando, con te al centro, quanto saresti disposta a spendere?
Una fotografia stampata bene è un quadro che puoi esporre con orgoglio; è come avere una foto di Steve McCurry (il tizio che ha fotografato la ragazza afghana con gli occhi verdi, oltre a tante altre cose), non esporresti con orgoglio un originale di Steve McCurry in casa tua?
(Prima che tu dica qualcosa, qualunque cosa, sappi che sì, ho una piccola fotografia originale di Steve McCurry in soggiorno - è questa qui - e la mostro con orgoglio.)


Da ultimo, lascia stare gli amici, e gli smartphone, e le usa e getta.
Te lo dico onestamente: nessuno dei tuoi amici, per quanto appassionato di fotografia, può regalarti un ricordo come quello che ti ho appena mostrato. O come quello che può creare un'altro bravo professionista.

Anche a me è stato chiesto ed ho accettato solo dopo aver spiegato mille volte che "no, è meglio di no". OK, se l'alternativa è che non avrai nessuna foto, allora te le scatto, ma voglio che sia chiaro che stai facendo un grave errore: perchè? è semplice, non è il mio mestiere.
Onestamente, dai, ti faresti curare da un "appassionato" di medicina?

Invita gli amici per condividere con te un giorno speciale, non per farti fare qualche foto. Questo è il consiglio più bello e più sincero che, da appassionato di fotografia, posso lasciarti.
E questo era anche il terzo, e l'ultimo, dei 3 consigli che ti avevo promesso.


Ciao
Giovanni B.


PS: Un grazie al fotografo Angelo Ferrillo (che fa principalmente street, ritratto e reportage) che mi ha segnalato il fotografo di matrimonio Carlo Carletti (l'autore della foto più sopra e del libro "Fotografie di matrimoni"), le cui foto mi hanno dato l'idea per questo post.

E se hai un'amica, o un amico, che si sta per sposare, mandagli questo post prima che pronunci le fatidiche parole: "Puoi fare tu le foto al nostro matrimonio, vero?"

10 commenti:

  1. Bravo Giovanni, Carletti è un grandissimo, ma ci sono tanti altri professionisti, seppure non al suo livello, che faranno di ogni matrimonio un evento da incorniciare. A differenza dei vari "Zio Bob" che, pur essendo appassionati, non sapranno avere il distacco e la professionalità necessaria a fare un bel lavoro. In fondo sono invitati per far festa ed è anche giusto che mangino, bevano e.. si distraggano.
    Del resto non sento nessuno sposo che mercanteggi col ristoratore dicendo "sì, mi piace il tuo locale, però se potessi darci solo pane e mortadella per risparmiare..." quindi non vedo perché tirare sempre e solo sul fotografo.
    Quoto ogni sillaba del tuo post.
    Buona serata
    Francesco

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  2. ...un'opzione per risparmiare è quella di non sposarsi, un'opzione che non scarterei...

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    1. Incrocio le dita, e faccio tutti gli scongiuri del caso, ma a 13 anni di distanza ti dico che sposarmi è stata la scelta più felice della mia vita. Onestamente non ho meriti da vantare, ma tanta tanta fortuna. :)

      Ciao, e grazie
      Giovanni

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    2. ci credo che dici così: questo blog lo legge anche tua moglie :)

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    3. Ah ah ah :)
      Diceva il saggio "Primum vivere deinde philosophari"

      Ciao!

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  3. In un'occasione così personale, io trovo che abbiano il loro significato anche le foto degli amici e parenti. L'ingenuità è troppo spesso bistrattata ma credo che sia un valore importante nella "fotografia", qualche cosa da difendere. Una foto ingenua, "sbagliata", magari non sarà buona da appendere in salotto per bullarsi con gli amici (ma anche si), forse però ha più valore di una foto "artistica" e impersonale dove finito l'effetto "wow" rimane poco.
    A volte ho come l'impressione che i fotografi facciano foto per i fotografi.
    Ciao, Matteo

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  4. Ciao Matteo. Apri un bell'argomento.

    Sulla foto ingenua, "sbagliata" siamo perfettamente allineati. E blogger mi è testimone che lo avevo già scritto a marzo scorso: http://goo.gl/Yd1JdH :)
    Anzi, non è neppure farina del mio sacco, ma di Kevin Mullins; guardo caso, un fotografo di matrimonio che, come puoi vedere, adotta uno stile informale o, come si ama dire, da reportage.
    E' vero, ci sono fotografi che fanno foto per i fotografi, o per i concorsi. Ma di seri fotografi professionisti, che fotografano per il cliente, ce ne sono tanti. E hanno un valore importante: garantiscono il risultato, indipendentemente dalle situazioni (pioggia, sole accecante, invasione di cavallette e così via).

    Le foto di amici e parenti hanno un significato? Assolutamente sì, ma non farei mai affidamento solo su queste. Anzi, personalmente chiederei ad amici e parenti di fotografare, sì, ma di prestare anche un occhio a non intralciare troppo il lavoro del fotografo.
    Sono esagerato? Non lo so. So che nell'ultima occasione in cui ho fatto (contro voglia, come ho scritto) il "fotografo", ho dovuto rinunciare a molte foto perchè almeno un paio di parenti erano saliti sull'altare, o vi si erano accucciati sotto, per fotografare con gli smartphone. Ora, se non altro perchè la Fuji ha una resa in condizione di poca luce fantastica, e senza dubbio migliore del migliore smartphone in circolazione, il "danno" lo hanno fatto agli sposi, e non a me. Ma è stato un peccato lo stesso.
    Se non si vuole rinunciare alle foto "ingenue", come tu bene le hai definite, sarebbe meglio chiedere ad amici e parenti di risparmiare le proprie schede di memoria per i momenti meno informali del ricevimento, quando anche la foto "sbagliata" tecnicamente può diventare la foto che, a distanza di qualche tempo, assume più valore emotivo.

    Nel nostro album fotografico abbiamo scelto di mettere sia le foto scattate dal fotografo "ufficiale" (che aveva uno stile molto classico), sia le foto scattate da amici e parenti dopo la cerimonia. Si completano, è vero, è quando prendo l'album mi piace guardare le une e le altre. Ma, beh, nelle foto "ufficiali" siamo venuti veramente bene, siamo belli: forse per questo, tra le due non rinuncerei, oggi, alle foto "ufficiali".

    Wow, mi sono dilungato. Non sai quanto mi piacerebbe, un domani, riuscire a creare prima o poi un luogo dove trovarsi a scambiarsi le idee, come abbiamo fatto qui, però bevendosi una birra assieme. Sarebbe bello.

    Ciao, e grazie
    Giovanni

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  5. Grazie per la tua risposta (e il tuo tempo).
    Sono un fotografo amatoriale, molto amatoriale, due anni fa ho fatto le foto per un matrimonio di amici. Due di queste sono adesso incorniciate e appese alla parete del loro soggiorno.
    Sono foto che oggi non farei, rivederle mi imbarazza ma sono foto mie, con tutti i difetti e rivederle fa sorridere me e (credo) emozionare loro. Ben lontane da essere foto tecnicamente perfette, spero però facciano ricordare ed emozionare un poco di più proprio perché sono state fatte da me, che gli conosco da 30 anni. Lo so, sono un sentimentale :)
    La bellezza è un veicolo formidabile di significati ed emozioni ma frequentando circoli fotografici e amici fotografi sento spesso il rischio che la bellezza diventi il fine, un esercizio di stile. Per questo mi sono sentito in dovere di spezzare una lancia in favore delle foto amatoriali, in un'occasione così personale come il proprio matrimonio vorrei avere della fotografia e non un prodotto fotografico, vorrei qualcuno che coglie delle foto, non qualcuno che prende delle foto. Ripeto sono un sentimentale, non farmene una colpa.
    Giusto chiedersi e scegliere a chi affidare i nostri ricordi ma forse sarebbe altrettanto opportuno domandarsi che valore diamo alle nostre foto, ai ricordi, alla fotografia.
    Grazie ancora, la discussione sarebbe interessante.
    Ciao, Matteo

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    Risposte
    1. Grazie a te.
      E arrivederci alla prossima discussione :)

      Ciao
      Giovanni

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