14 aprile 2016

4/14/2016
Questa settimana ci sono tantissime novità, per lo più relative ad ottiche molto particolari. A parte Zeiss, sembra che Meyer-Optik-Gorlitz, Lensbaby e Lomography si siano date appuntamento per presentare delle ottiche veramente strane, pensate per chi non si accontenta del bokeh più classico.
Buona lettura!

Zeiss ha presentato il Batis 2.8/18, grandangolo per le Sony full frame con innesto E. Sarà disponibile da maggio, a circa 1.499 euro (Fonte: Zeiss)

Fotografia dello Zeiss Batis 2.8/18
Lo Zeiss Batis 2.8/18, assieme al 25mm f/2 e all'85mm f/1.8

Meyer-Optik-Görlitz presenta il 50mm f/2.9 Trioplan, la cui produzione è sostenuta tramite una campagna su kickstarter (che ha già raggiunto la soglia minima prefissata). La particolare costruzione assicura uno sfuocato (il c.d. bokeh) particolarmente morbido in tutte le situazioni. Sarà disponibile per le fotocamere con innesto Canon EF, Nikon F, Sony (non viene precisato l'inensto, immagino sia E), Fuji X, Micro 4/3, M42, Leica M. (Fonte: Meyer-Optik-Görlitz)

Il Meyer-Optik-Görlitz 50mm f/2.9 Trioplan

Esempio di bokeh con il Meyer-Optik-Gorlitz 50mm f/2.9 Trioplan
Lo sfuocato del Meyer-Optik-Görlitz 50mm f/2.9 Trioplan | Foto di Tamara Skudies

Adobe annuncia una serie di aggiornamenti e nuove funzionalità per  Premiere Pro, After Effects, Audition e Media Encoder. (Fonte: dpreview)

Lensbaby presenta il Twist 60, una rivistazione economica del Petzval, con il medesimo, caratteristico bokeh circolare. (Fonte: PetaPixel)

Lo sfuocato circolare del Lensbaby Twist 60 | Foto di Ana Rosenberg

E Lomography lancia una campagna su kickstarter (anche questa ha raccolto ben più del budget iniziale) per riportare in vita il leggendario Daguerreotype Achromat 2.9/64 Art.



JPEGmini è disponibile come estensione (a pagamento) per Photoshop CC. Dovrebbe garantire file jpeg più leggeri, senza ulteriore perdita di qualità rispetto ad un "normale" jpeg, ma il risultato (a suo tempo) non mi aveva convinto del tutto (nel senso che le dimensioni del file calano notevolmente ma, a mio parere, qualche perdita di qualità nell'immagine comunque c'è). (Fonte: JPEGmini)

Lytro esce definitivamente dal mercato fotografico e si lancia nel mondo della realtà virtuale e del cinema, presentando Lytro Cinema, una videocamera che permette di modificare punto di messa a fuoco e profondità di campo in post produzione. Wow! (Fonte: NoFilmSchool)

Impossible Project "reinventa", con l'Impossible Instant Camera l-1, la fotocamera polaroid. Disponibile da maggio, dovrebbe costare sui 300 euro. (Fonte: Italianeography)

La fotocamera per polaroid Impossible Instant Camera l-1
La "polaroid" per l'era digitale di Impossible Project

Lo smartphone Huawei P9 ha due fotocamere, entrambe progettate in collaborazione con Leica, entrambe da 12mp: una con sensore a colori, l'altra con sensore bianco e nero. Il risultato? Immagini con una migliore gestione del contrasto (fino al 50% in più) e una sensibilità alla luce migliorata del 300%. (Fonte: Peta Pixel)


Wow, questa volta è stata dura! Ero rimasto veramente indietro...
Giovanni B.

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