24 settembre 2016

Le ultime novità di Flickr (in sintesi, il programma di caricamento da desktop è ora riservato a chi paga) mi hanno obbligato a ripensare a come gestire il back up del mio archivio fotografico che, fino ad oggi, ruotava, per la copia in remoto, proprio su Flickr.
Ho valutato le alternative di Amazon Prime Foto e di Google Foto, e sto ora approfondendo le soluzioni di personal storage e la sincronizzazione tra dispositivi gestita da Lightroom.
Perchè, nel frattempo, all'esigenza iniziale di un sistema di back up si è aggiunta anche quella di poter accedere alle mie fotografie da diversi dispositivi (pc, smartphone e tablet) e da diversi posti mantenendo però l'archivio principale sul portatile (il che significa che tutte le modifiche fatte ad una foto sul pc devono essere visibili in rete, e le modifiche fate ad una foto in rete devono essere visibili anche nel pc).
Ecco le mie valutazioni.

Back up online delle foto su Amazon Prime

Logo di Amazon Prime

Amazon offre, a chi sottoscrive un abbonamento Prime (19,99€/anno), la possibilità di archiviare online tutte le foto - jpeg e raw - che si desidera (lo spazio a disposizione è illimitato), oltre a video fino a 5GB.
PetaPixel segnala che, negli Stati Uniti, Amazon sta chiudendo il programma Unlimited Photo, quello collegato all'abbonamento a Prime, proponendo in alternativa un abbonamento a 59,99$ l'anno per l'archiviazione di foto e documenti senza limiti di spazio. In Italia, al momento,al contrario di quanto erroneamente riportato da altri siti, viene ancora proposto l'abbonamento Prime Foto collegato all'utenza Prime. 
Le foto possono essere caricate dal desktop (tramite programma di caricamento o pagina web), da smartphone o tablet. Non è possibile sincronizzare in alcun modo, neanche solo in caricamento, le cartelle del pc con il web. Da novembre 2016 esiste la possibilità di sincronizzare le cartelle in cloud con alcune cartelle sul desktop.
Vantaggi rispetto a Flickr:
  • lo spazio a disposizione per le foto è illimitato;
  • i file raw supportati non sono convertiti in jpeg;
  • il caricamento è molto più veloce;
Svantaggi rispetto a Flickr:
  • Flickr è gratuito, Amazon Prime Foto costa poco meno di 20€ l'anno;
  • l'interfaccia (sia del web che delle app) è meno piacevole;
  • è possibile caricare video solo fino a 5GB.
Se hai già un abbonamento ad Amazon Prime, puoi iniziare anche tu subito ad archiviare tutte le tue foto online semplicemente cliccando qui; se non sei ancora abbonato, puoi provare gratuitamente Amazon Prime Foto per un mese cliccando qui.


Back up online delle foto su Flickr

Flickr offre 1 terabyte di spazio di archiviazione gratuito per le foto e i video e un buon sistema di gestione delle cartelle
Dallo scorso 8 marzo il programma di caricamento da pc a web (Flickr Uploadr) è riservato agli abbonati; come per Amazon Prime Foto, quindi, bisogna ogni volta caricare i file o le cartelle che si vogliono "archiviare" on line. Ovviamente, non c'è alcuna sincronizzazione tra pc e web, o viceversa.
Agli abbonati, il programma Flickr Uploadr permette di "sincronizzare" le cartelle da pc a web, ma limitatamente all'aggiunta di nuovi file in una cartella già inserita in Uploadr; l'eliminazione di file o la modifica di file non viene riportata da pc a web.
Vantaggi rispetto ad Amazon Prime:
  • è gratuito;
  • permette di caricare anche video fino a 1T;
  • l'interfaccia sia del web e delle app è migliore.
Svantaggi rispetto ad Amazon Prime:
  • i file raw sono convertiti in jpeg;
  • il caricamento è nettamente meno veloce.


Back up online delle foto su Google Foto

Sul mercato c'è anche Google Foto, che permette di archiviare gratuitamente foto (fino a 16MP) e video FullHD. Quando è stato presentato, veniva citata anche la possibilità di sincronizzare il pc con il web. Tuttavia, non ho mai usato Google Foto, perchè ha un limite (ridimensiona in automatico le foto di risoluzione superiore ai 16 megapixel) che per me è vincolante: probabilmente è un servizio che va benissimo per chi fotografa quasi esclusivamente con lo smartphone, o vuole creare un album di famiglia consultabile da ogni dispositivo, ma di sicuro non va bene per chi vuole creare un backup online del proprio archivio fotografico


Sistemi di archiviazione dei dati

Dopo ver preso in considerazione, e avere usato, Flickr e Amazon Prime Foto, sto iniziando a guardare dei "dispositivi di archiviazione esterna dei dati" tipo il WD My Cloud che, oltre a gestire il backup delle foto, "sincronizza automaticamente i tuoi contenuti preferiti su tutti i tuoi computer e sul dispositivo My Cloud" e di accedervi da remoto ovunque sia disponibile una connessione internet (ovviamente). Non l'ho provato, sto valutandone l'acquisto - e quindi sto iniziando a documentarmi - ma, per il momento, posso solo limitarmi a copiarne le caratteristiche lette online.


Lightroom mobile e le raccolte sincronizzate

Da ultimo, visto che sono già abbonato al piano Fotografia di Adobe Creative Cloud, ieri notte ho scaricato Adobe Lightroom per dispositivi mobili che, anche qui copio spudoratamente dal sito, permette di "sincronizzare le foto su tutti i dispositivi, compreso il computer".
Che, tuttavia, non è un servizio di backup: "Lightroom per dispositivi mobili è progettato per sincronizzare le foto tra il computer e i dispositivi mobili. Per farlo, Lightroom archivia file JPEG, PNG, video e anteprime avanzate di file DNG nel cloud. Non utilizzate Lightroom come servizio di backup cloud, poiché Lightroom è ottimizzato per una sincronizzazione rapida e semplice e non un backup sicuro e protetto."



Al momento, in una fase avanzata ma non conclusa della mia ricerca, l'impressione è che la soluzione migliore sia quella del sistema di personal storage collegato in rete; ma è ancora un po' presto per tirare le conclusioni.

Ciao
Giovanni B.

10 commenti:

  1. ciao, come hai risolto con la gestione delle cartelle?

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    1. Ciao Nunzio.
      E' stata solo una scaramuccia iniziale, nel senso che credevo di cancellare da Amazon delle cartelle che in realtà non cancellavo e, quindi, me le ritrovavo sempre tra i piedi.
      Tu lo stai provando?

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  2. Hai pensato ad altri servizi tipo Dropbox o Onedrive, non specifici per le foto?
    Comunque un NAS ti da più libertà ;)

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    1. Ciao. No, non li ho considerati perchè entrambi mi costerebbero molto di più di Flickr (bella forza, è gratuito!) e di Amazon Prime Foto (che pago 20 euro l'anno, e sottoscriverei cmq, indipendentemente dallo spazio di archiviazione). Il "problema" dei NAS, che in un mondo perfetto sarebbero la soluzione ideale, è che la velocità (sic) della mia linea fa ridere (poco più di 2,2 in download, circa 0,5 in upload); tremo all'idea di dovermi collegare dall'esterno per scaricare delle immagini :)
      Meglio fare lo "sforzo iniziale" di caricare tutto su Amazon Prime Foto (alla fine, credo che opterò per questo), e di sfruttare poi la velocità dei sistemi Amazon.
      Ciao!

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    2. Mi è venuto in mente perchè sopra hai scritto che amazon prime mette a disposizione 5GB, che è lo spazio gratuito offerto da dropbox.
      Sì, il problema del NAS è che richiede un pochino di banda, soprattutto in upload ;)

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    3. Hai perfettamente ragione: la frase era scritta male e poteva essere male interpretata (infatti l'ho riscritta, spero sia più chiara. Grazie!). No, con Amazon Prime puoi caricare tutte le foto che vuoi, e fino a 5GB di video (o video e documenti).
      Ciao, e grazie!
      Giovanni

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    4. Grazie, così ha più senso :)

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    5. Grazie al mio impareggiabile "correttore di bozze" che se ne è accorto :)

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  3. Un ulteriore limite di Amazon Prime e che ti elimina il geotagging, ma se ti serve forse puoi ovviare rinominando le foto in modo che lo contengano nel nome.

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    1. Ciao Andrea. Questo non lo sapevo, grazie. Ne approfitto per segnalare che, nel frattempo, Amazon ha introdotto la possibilità di sincronizzare l'archivio on-line con una cartella sul desktop. Devo ancora studiare come funziona la sincronizzazione (mi sembra che sia a due vie, sincronizza da pc a cloud, ma anche da cloud a pc... il che non mi entusiasma), ma è un tema che tornerà ad approfondire.
      Ciao, e buone feste
      Giovanni

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