28 gennaio 2015

1/28/2015
Qualità d'immagine ai massimi livelli, corpo in lega di magnesio, tropicalizzata, sensore full frame da 24,3 mp stabilizzato: la Sony A7 Mark II sulla carta ha tutti i numeri per sfondare. Ma che ne pensa chi l'ha provata?



The Phoblographer
«Se gli attuali proprietari della Sony A7 possono lamentarsi che la loro fotocamera, nuova di zecca, è stata sostituita in tempi troppo brevi, possono anche stare tranquilli che la A7 Mk II non è altro che un'ulteriore tentativo di accaparrarsi il mercato dei professionisti. Questo emerge dai piccoli cambiamenti apportati. Come possessore della A7, tuttavia, non passerò al nuovo modello. Non ho bisogno della stabilizzazione del sensore, sono sufficientemente stabile di mio, e le prestazioni dell'AF della A7 non mi hanno mai fatto gridare di gioia - questo lo riservo per la A7r.
Ci complimentiamo con Sony per la loro novità, ma crediamo che dovrebbero tarare meglio i tempi di rilascio dei nuovi modelli.»


Ming Thein
«Mi sono veramente divertito a fotografare con la A7II, ben più di quanto mi aspettassi. Probabilmente perchè, soprattutto quando si fotografa a mano libera e con poca luce, o con tempi bassi, c'è meno probabilità di sbagliare; in quei casi dove, con la Nikon, avrei fatto un secondo o terzo scatto, con la A7II ne è bastato uno. E' indubbio che la qualità d'immagine complessiva è inferiore a quella della D750, e ben lontana da quella della D810, ma si riesce a sfruttare questo potenziale in più occasioni.»



the Luminous Landscape
«La Sony A7 II è un affinamento della A7, e i cambiamenti non sono numerosissimi. Tuttavia, le migliorie apportate trasformano quella che era una fotocamera molto buona in un modello veramente straordinario. Il sensore è sostanzialmente il medesimo e la qualità d'immagine (parlo dei RAW) è sostanzialmente identica a quella della A7, ma la mia impressione è che la A7 II è una fotocamera nettamente migliore, e questo è dovuto tutto alla fruibilità.
I cambiamenti apportati all'ergonomia, con il nuovo grip e la nuova disposizione dei pulsanti, e l'aggiunta dell'eccellente stabilizzazione del sensore rendono la Sony A7 II una fotocamera fantastica da azionare e piacevole da usare, sia che tu decida di utilizzare una delle eccellenti ottiche della serie FE, in costante crescita, o una vecchia ottica manuale di 40 anni fa. Fotografare con la A7 II è stato un vero piacere.
Oltre ai cambiamenti nell'ergonomia, è stata migliorata la qualità costruttiva, e questo si traduce in una rassicurante sensazione di maggiore robustezza.
D'altro canto, la nuova struttura ha portato un notevole aumento nel peso della fotocamera, e si nota non appena la si prende in mano. Ci sono ancora alcuni piccoli difetti, come il rumoroso meccanismo dell'otturatore che non dispone di una modalità "silenziosa", o il WiFi, che è un passo indietro rispetto alla concorrenza per quanto riguarda la velocità e, in particolare, il trasferimento dei file RAW per la loro lavorazione, ma complessivamente i "contro" sono irrilevanti rispetto ai "pro" della A7 II.
La Sony A7 II e la fotocamera Sony più piacevole con la quale abbia mai fotografato, e l'eccellente qualità d'immagine, assieme alla notevole ergonomia ed utilizzabilità la rendono una delle migliori mirrorless sul mercato, se non la migliore.»


photographylife
«Complessivamente, la Sony A7 II sembra fare un bel passo nella giusta direzione. Ci sono un paio di difetti da risolvere (la posizione dei pulsanti, il menù, la durata della batteria, ndr) per renderla un'alternativa veramente valida, ma anche così questa piccola fotocamera mostra chiaramente quale sarà il futuro delle macchine fotografiche.»

Il sensore full frame della Sony A7 II


Amateur Photographer
Anche se Sony ha posto rimedio ad alcuni aspetti che non erano piaciuti della A7, l'estetica e l'ergonomia, rimangono ancora alcune aree di miglioramento - in particolare l'accuratezza dei colori del mirino elettronico, l'assenza di una modalità di scatto silenziata (o comunque meno rumorosa) per le occasioni in cui non si vuole dare nell'occhio, la resistenza della batteria piuttosto scarsa e il range di compensazione dell'esposizione che, a differenza delle sue principali concorrenti, non arriva ai +5/-5EV.
Dove eccelle è nella qualità d'immagine, sia in condizioni di luce intensa che con poca luce, quando si deve salire con gli ISO. Le immagini che produce non possono deludere e, con sette ottiche full frame ad innesto E già disponibili, ed altre in arrivo nel 2015, non si investe in un sistema ancora troppo giovane.
Complessivamente, la A7 II è una fotocamera mirrorless full frame assolutamente consigliata, che migliora dove era necessario e offre un enorme potenziale d'immagine in un corpo leggero. E' tra le fotocamere più piccole, e tra le più potenti full frame, presenti sul mercato.»


CameraLabs
«Punti di forza
Grande sensore full frame. Poco rumore. Nessun fattore di moltiplicazione per le ottiche.
Stabilizzazione del sensore che funziona con qualsiasi ottica.
Corpo compatto ma confortevole e tropicalizzato.
Mirino elettronico ad alta risoluzione e monitor basculante.
WiFi incorporato con funzione NFC e possibilità di scaricare app.

Punti di debolezza
Scarsa durata della batteria, specialmente con la stabilizzazione attiva.
Stabilizzazione non a livello di quella dell'Olympus (che, tuttavia, deve gestire un sensore micro 4/3, sensibilmente più piccolo, n.d.r.).
Brutto effetto moire nelle riprese video con dettagli minuti.
Monitor non tattile e non completamente articolato.
Assenza del flash incorporato.»

Il retro della Sony A7II


Steve Huff
«La Sony A7 II è una fotocamera adatta a principianti, appassionati e professionisti, capace di gestire qualsiasi situazione eccezion fatta per lo sport veloce (anche se le prestazioni dell'AF continuo sono state un po' migliorate). Se cerchi una fotocamera che ti accompagni a lungo, che non costi una fortuna e ti dia comunque i risultati che cerchi, una che cresca assieme a te e ti permetta di sviluppare le tue capacità fotografiche, allora ti consiglio di leggere questa recensione, perchè la A7 II potrebbe essere la fotocamera che stavi cercando.»




the Verge
«La Sony A7 II strizza l'occhiolino ai possessori di vecchie ottiche manuali che cercano una moderna fotocamera digitale per tornare ad utilizzarle - e la stabilizzazione del sensore è di grande aiuto in questo caso per ottenere risultati migliori. Ma per chi sta valutando l'acquisto per costruire un moderno sistema fotografico, beh ci sono alternative migliori sia sopra che sotto la A7 II, ad esempio la Fujifilm X-T1 con le sue straordinarie ottiche e il veloce autofocus, o una reflex full frame Canon o Nikon, superiori alla A7 II sotto quasi tutti gli aspetti.»




DxOmark
«I miglioramenti nella qualità costruttiva e nell'ergonomia, assieme al nuovo sistema di stabilizzazione del sensore, rendono la nuova Sony A7II un'alternativa ancora più interessante sia per i fotografi professionisti, sia per i fotoamatori. Il sensore rimane sostanzialmente il full frame da 24.2mp del modello precedente e, quindi, non ci sono evidenti miglioramenti nella qualità d'immagine, ma - comunque - rimane uno dei migliori sensori in circolazione, posizionandosi 11° nella nostra classifica assoluta.»




Alin Popescu
«In sintesi, questa è una fotocamera nuova, come ho detto sin dall'inizio. E quello che è ancora più stupefacente è che Sony ha mantenuto invariato il prezzo rispetto alla A7, presentata un anno fa. Il che vuole dire che il sistema di stabilizzazione del sensore, la rinnovata ergonomia, il corpo in lega di magnesio, il migliorato sistema AF e di tracking del soggetto, le migliori performance alle alte sensibilità, tutto questo è gratis.»




Giovanni B.

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