18 luglio 2018

7/18/2018
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"Vale la pena partecipare ad un corso di fotografia?"
E' una domanda ricorrente. Personalmente, ritengo che un corso base di fotografia possa essere adeguatamente sostituito da buone letture e tanta, tanta pratica. In fin dei conti, per iniziare a fotografare servono ben poche nozioni: tempo, diaframma, iso e lunghezza focale e sei a posto.

Particolare della locandina del workshop di fotografia di moda e ritratto di Babini e Gastel

Quando, però, ti accorgi che saper esporre correttamente non ti basta più, e che gli elementi base della composizione iniziano ad andarti stretti, può essere utile tornare in aula: per quella che è stata la mia esperienza (soprattutto grazie alla disponibilità del fantastico Max Angelonipoter passare qualche ora affiancato da un fotografo professionista non ha prezzo e permette di acquisire tutta una serie di conoscenze e nozioni sulle quali poi, impostare, lo studio personale.

C'è un "però", grande come una casa grande: l'offerta di workshop e di corsi di fotografia è immensa e, in non pochi casi, i docenti sono improvvisati.
Per evitare di buttare via i soldi, quindi, qui trovi una selezione di workshop; quelli che, considerato il docente, può essere utile seguire.
Ti stupirà scoprire che, in molti casi (non tutti!), un workshop di fotografia costa molto molto meno di un nuovo obiettivo, o di un nuovo corpo macchina, ma è un investimento che rende di più.

Workshop di street photography

Street photography workshop con Eolo Perfido - Milano, 27-28 ottobre (chi è Eolo Perfido?)

Workshop di ritratto

Campagna di luce - Workshop di fotografia di moda e ritratto con Luca Babini e Giovanni Gastel - Suvereto (LI), 29-30 settembre (chi è Luca Babini? chi è Giovanni Gastel?)


Se ti è stato utile, condividi per cortesia!
Ciao
Giovanni B.

1 commenti:

  1. Sono d’accordo con te. Purtroppo reality come Master of Photography stanno creando dei mostri. I fotografi ciarlatani esistono invece da sempre.

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