28 novembre 2014

11/28/2014
Con un apertura di campo equivalente a quella di uno zoom 27-206mm (su full frame), lo zoom Fujinon XF 18-135 f3.5-5.6 R LM OIS WR è un obiettivo adatto a soddisfare le esigenze sia di un grandangolo, sia quelle di un teleobiettivo. La sua versatilità d'utilizzo è amplificata grazie ad una costruzione resistente alla polvere e all'umidità, e ad un potente sistema di stabilizzazione ottica che permette di recuperare fino  5 stop.

Il Fujinon XF 18-135 f3.5-5.6 R LM OIS WR su Fuji X-T1, entrambi tropicalizzati

Lo schema ottico prevede 16 elementi in 12 gruppi (inclusi 4 elementi asferici e 2 elementi a bassissima dispersione) e l'apertura massima del diaframma (a 7 lamelle arrotondate) è di f/3.5-5.6, rispettivamente alla lunghezza minima e massima.
Pesa 490 grammi (50 grammi in più della X-T1 con batteria e scheda, per intenderci), è largo 75,7mm e lungo 97,8mm, da chiuso; quando lo zoom è completamente esteso arriva a 158mm. Può montare filtri del diametro di 67mm.

Ma è ora di chiudere la scheda tecnica e di passare alle recensioni di chi ha provato il Fujinon XF 18-135; e quale migliore inizio che la presentazione e gli scatti di Max De Martino, X-Photographers?



Luminescent photo
«Se sei disposto a tollerare una leggere perdita di nitidezza negli angoli in cambio di un'escursione focale incredibilmente versatile, questo zoom renderà piacevoli i tuoi viaggi. Basta aggiungere un grandangolo, ad esempio allo zoom 10-24mm f/4 OIS o al fisso 14mm f/2.8, per ottenere un fantastico "kit" da viaggio, che copre tutte le situazioni possibili, ad eccezione di quelle che richiedono teleobiettivi estremi.»


Tom Grill
«Il 18-135mm f/3.5-5.6 mostra molti dei limiti tipici di uno zoom tuttofare, che vuole servire troppi padroni. La qualità ottica non è a livello degli altri zoom Fuji ma, da f/8 in su, le prestazioni migliorano nettamente, al punto da essere il "campione" della sua categoria. Ne ho acquistato un per tutte quelle situazioni in cui voglio avere con me solo la fotocamera, e null'altro. Non ha preso il posto di nessuna delle ottiche che possiedo, perchè - dal mio punto di vista - ha una sua collocazione ben specifica nella gamma di ottiche Fuji. E, a giudicare dalle sue prestazioni, mi aspetto di usarlo molto.»




Jonas Jacobsson
L'XF 18-135 è una bella aggiunta alla linea di ottiche XF. Soprattutto per chi non vuole portarsi dietro tutta una serie di lenti e non vuole fare un bagno di sudore.E' realizzato bene e offre una buona qualità d'immagine (anche se non eccezionale, in nessun modo, come l'XF14 o l'XF56mm). ... Per quello che riguarda l'usabilità e l'utilizzo pratico, elementi sui quali mi sono concentrato in questa prova, il giudizio è estremamente positivo


photographyblog
«Primo obiettivo tropicalizzato per il sistema Fuji X, lo zoom Fujifilm XF 18-135mm F3.5-5.6 R LM OIS WR offre un'interessante combinazione tra buona qualità d'immagine, versatile escursione focale, ottima costruzione e maneggevolezza, e buon rapporto valore/costo.»

Il sistema adottato da Fuji per evitare la formazioni di condensa all'interno dell'obiettivo

flixelpix
«Scatto la maggior parte delle mie fotografie nei grandi spazi aperti, dove il tempo è spesso variabile. Avere un'ottica tropicalizzata a disposizione significa non doversi più preoccupare degli scrosci di pioggia o di camminare in mezzo alla nebbia. Penso di trovare uno spazio per quest'ottica nella mia borsa? Assolutamente sì, anche se la versatilità di questa escursione focale la rende adatta anche ad impieghi diversi dalla fotografia naturalistica. E' uno zoom notevole e versatile, con un'escursione focale fantastica, e fantastiche prestazioni... La tecnologia è semplicemente affascinante.»


Admiring Light
«Il Fuji 18-135mm f/3.5-5.6 R LM OIS WR è il primo zoom a lunga escursione focale per le Fuji X, ed il primo tropicalizzato. Grazie anche all'eccellente distanza minima di messa a fuoco, questo obiettivo ha la versatilità richiesta ad un'ottica tuttofare, ruolo che ricopre generalmente bene.
Il sistema di stabilizzazione funziona estremamente bene, e regala 5 stop aggiuntivi; l'escursione focale è incredibilemte utile, e lo rende la scelta ideale per tutte quelle situazioni in cui si vuole evitare di dover cambiare ottica. La qualità ottica è piuttosto buona, ma non straordinaria. I colori ed il contrasto sono fantastici, ed anche il bokeh è piuttosto piacevole.
La nitidezza delle immagini è molto buona al centro, anche a diaframa tutto aperto; i bordi sono meno nitidi, soprattutto a 18mm e a 135mm, anche chiudendo il diaframma. Chi cerca immagini nitide su tutta la superfice è meglio che si rivolga a una delle eccellenti ottiche fisse Fuji, o ai due zoom 18-55 mm e 55-200mm. Il 18-135 è resistente alla polvere ed all'umidità, ma la guarnizione sull'innesto ha comunque permesso ad un po' di acqua di depositarsi sull'anello metallico tra obiettivo e fotocamera. Anche se l'acqua non è entrata nella fotocamera, mi è rimasto il sospetto che uno scrosio più intenso avrebbbe potuto causare qualche problema.»


Max De Martino, resiste alla pioggia?



Ken Rockwell
«Il Fuji XF 18-135 è un obiettivo estremamente versatile per tutte le Fuji con innesto X. Copre tutte le lunghezza focali delle quali si può avere bisogno, non presenta distorsioni visibili, è estremamente nitido e ha una fantastica stabilizzazione d'immagine.»


Nicole S. Young su photofocus
«Complessivamente, sono soddisfatta di questo obiettivo, e penso che sia stato un ottimo acquisto. Tendenzialmente non sono una fan degli zoom con apertura variabile, ma questo obiettivo è perfetto per quello che voglio fotografare (food, paesaggi e viaggi, ndr). Inoltre, Fuji deve ancora presentare alcui obiettivi della serie X, e questo zoom per il momento può sostituire alcune ottiche che mi interessano (in particolare il Fuji XF 50-140mm f/2.8 e il Fuji XF 16-55mm f/2.8...).»


Tony Bridge
«Alle focali più corte, mette a fuoco rapidamente e in modo preciso. A quelle lunghe un po' meno. Su entrambe le macchine (la X-T1 e la X-E2, ndr) mostra la tendenza a HUNT, in particolare con poca luce, quando a volte ha difficoltà ad agganciare l'autofocus, obbligandoti ad un paio di tentativi. Aggiornando il firmware della X-E2 alla versione 2.10, le cose sono migliorate notevolmente. Comunque, non è un obiettivo per la caccia fotografica o per le gare d'automobili, a meno che non si PREFOCUS. E' perfetto per fotografare il Cervino o la Moschea Blu a Istanbul, nessuna delle quali si muove più di tanto.
La stabilizzazione ottica è molto buona. Ho ottenuto immagini nitide, non mosse anche scattando a mano libera a 1/15s. La stabilizzazione fa bene il suo dovere. ... Guardando le immagini su Lightroom, ho notato un accenno di distorsione a barilotto alla focale più corta. Non è un grande problema, dal momento che può essere facilmente corretto in post produzione, a patto che ci si ricordi di inquadrare un po' più di scena del necessario. Potrei anche aggiungere che è un difetto che ha anche il venerabile 18-55mm. Poi ho dato un'occhiata negli angoli del file, e sono stato piacevolmente sopreso.
A f11, la distorsione è quasi del tutto assente. Non proprio quello che mi sarei aspettato da uno zoom con questa escursione focale. C'è un accenno di distorsione a barilotto, probabilmente più una conseguenza della curvatura di campo che un difetto ottico, ed è facilmente correggibile.
Dovevo aspettarmelo.
Fujifilm, semplicemente, non fa cattive ottiche. Le costruiscono con riferimento ad uno standard, non ad un prezzo.»


Randall Cipriano
«Il Fujinon XF 18-135mm F3.5-5.6 R LM OIS WR è perfetto per chi viaggia e per chi fa attività all'aperto, e cerca un obiettivo compatto e versatile. Copre probabilmente il 90% delle focali comunemente usate e fornisce delle immagini nitide e ben contrastate su tutta l'escursione focale. In pratica, è come avere l'XF18-55 e l'XF55-200 senza dover mai cambiare ottica.»

I sensori del sistema di stabilizzazione ottica del Fujinon 18-135mm
I sensori del sistema di stabilizzazione ottica del Fujinon 18-135mm

Dan Bailey Photo
«Onestamente, quando è stato presentato l'XF 18-135mm f/3.5-5.6 OIS WR non ero particolarmente interessato. Indubbiamente la tropicalizzazione avrebbe potuto tornare utile in alcune situazioni, ma io preferisco le ottiche fisse, quindi pensavo che non lo avrei usato più di tanto.
Dopo averlo provato, tuttavia, e soprattutto dopo aver ricevuto un esemplare definitivo, mi ha conquistato. E' un obiettivo fantastico. E' evidente, non è particolarmente luminoso, ma ha un'escursione focale molto versatile, è costruito molto bene e la struttura è solida (è un po' più robusto del 55-200) e, come potete vedere dalle foto, è molto nitido.»

Dan Bailey Photo
«Come già osservato nel precedente test (vedi sopra, ndr), il 18-135 è più che adeguato per fotografare dei ciclisti. Il motore lineare molto leggero, che trova spazio nel 18-135, lo rende uno degli obiettivi più veloci della gamma Fuji; se c'è un limite, quindi, non è nella velocità dell'autofocus, quanto nella sua luminosità.»


Giovanni B.

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