21 ottobre 2014

10/21/2014
Fujifilm ha organizzato l'X photographer DAYS, due giorni di festa per tutti gli appassionati di fotografia: il primo appuntamento è per sabato 8 e domenica 9 novembre a Roma.

Logo del X photographers DAYS

Onestamente non so che dire, perchè poi mi accusano di essere un fanboy di Fuji. Ma, onestamente, quando ti arriva una proposta così come puoi restare insensibile?

Di cosa sto parlando? Il prossimo 8 e 9 novembre Fuji ha organizzato (a Roma) il primo X photographer DAYS. E' un evento fotografico completamente gratuito, e il programma tracima (è l'unica parola che mi viene in mente) di iniziative: esposizioni, corsi tecnici, workshop, letture portfolio, set fotografici, incontri con professionisti e Touch&Try della serie X.
Scritto così non rende assolutamente l'idea, quindi vi copio il programma di sabato 8 novembre, così vi rendete conto del perchè sono così entusiasta (qui trovate l'agenda completa e aggiornata delle due giornate):

ore 10
Prova sul set del sistema X, con Max Angeloni - Uno spazio dedicato alla prova di tutte le fotocamere e gli obiettivi della serie X con l’aiuto del fotografo e di un set fotografico di ritratto. Analisi di tutti gli elementi che stanno portando all’Evoluzione verso il sistema CSC: leggerezza e compattezza e elevata qualità, possibilità di visualizzare l’immagine prima dello scatto, funzioni distintive. Le immagini potranno anche essere stampate con la nuova Fujifilm DX100. Replica alle ore 15:30.

Max Angeloni sul set. Quando c'è lui di mezzo, almeno una luce è inevitabile! :)

"Introduzione alla Street Photography", con Donato Chirulli - Cos'è la Street Photography? Come si fa la Street Photography? Perché si fa la Street Photography? Come mai non riesco a fare Street Photography come vorrei? A queste e ad altre frequenti domande, cercheremo di dare una risposta durante il workshop. Pochi, ma fondamentali concetti, per approcciare correttamente uno dei generi fotografici più affascinanti e famosi ma, nello stesso tempo, spesso mal compreso o mal interpretato. A seguire uscita in esterno con il docente per mettere in pratica le nozioni del corso. Replica alle ore 14.

ore 10.30
"Storytelling e reportage", con Alessandro Mallamaci - È necessaria un’evoluzione rispetto all’amore per l’istante decisivo e la fotografia bella esteticamente. Il solo fattore estetico non interessa più a nessuno e forse neanche un racconto costruito bene, se non ha qualcosa in più. "...al mondo non c’è bisogno di altre foto belle" (Martin Parr)
"World through my lens", con Gianluca Colla - Dall'Amazzonia all'Islanda, passando per Africa e Medio Oriente: una chiacchierata informale sugli ultimi dieci anni di viaggi e assegnati in giro per il mondo, e su come spesso la fotografia sia solo il mezzo (e non il fine ultimo) per scoprire mondi e culture così lontani ma allo stesso tempo così vicini a noi.

ore 11:30
"Basi di schemi di luce", con Antonio Manta - Come si legge la luce in sala di posa e nel reportage.

ore 12:00
"Progettare e sviluppare un reportage di viaggio", con Max De Martino - Durante il corso si analizzeranno i seguenti temi: viaggio vs. vacanza, rapporto fotografo/soggetto, cosa serve per raccontare una storia (creatività vs. attrezzatura), persone e paesaggi, piani, la luce migliore, reagire o pianificare?, sviluppo di un progetto, less is more, il movimento, abbasso gli stereotipi! Viva gli stereotipi!, viaggiare leggeri e sicuri, perché una mirrorless.

ore 12:30
"Lettura delle immagini: una questione di metodo", con Sandro Iovine, direttore di FPmagazine.eu - Tutti sono in grado, potenzialmente, di leggere le immagini. Non tutti però riescono a farlo in modo corretto perché non utilizzano un metodo. Vediamo insieme come si può costruire e come saper leggere un’immagine può aiutare anche a scriverla.
"Fotogiornalismo come testimonianza", con Loris Savino - L’incontro verterà principalmente sul percorso vissuto dal fotografo attraverso i suoi lavori più rappresentativi: dentro e fuori le agenzie e con i giornali. Cosa significa dal suo punto di vista fare il fotografo con un approccio personale, dove la testimonianza - intesa come rappresentazione dei fatti in un contesto storico - rimane fondamentale.

ore 14:00
"Conversazioni intime tra danza e fotografia", con Alessandro Mallamaci - Un lavoro basato sull'interazione con una danzatrice. Si scatterà uno per volta alla ricerca di una magia, della forza e dell'energia che possono scaturire solo da una conversazione intima tra il fotografo e il suo soggetto.

ore 14:15
"Dal file alla stampa", con Antonio Manta - Le basi tecniche per ottimizzare il file per la stampa. Tutti i partecipanti al corso potranno stampare i loro migliori scatti

ore 14:30
Rivista Tutto Digitale presenta "Il fotoritocco per fotografi digitali" - Incontro a cura di Gianni Catani (ACE, ACI), responsabile didattico TD school: Metodologie, trucchi e segreti per lavorare il file digitale.

ore 16:00
"Pillole tecniche tra Street Photography e Reportage", con Angelo Cirrincione - Un piccolo viaggio attraverso i recenti lavori del fotografo rivisitando Street a Reportage con tecniche di illuminazione diverse caratterizzando i soggetti e luoghi dietro visioni a volte noir e grottesche, fino a raggiungere esempi di fotografia seriale da usare come vero e proprio esercizio fotografico.

ore 16:30
"Matrimonio, che noia gioia!", con Max De Martino - Il matrimonio è in crisi? Il reportage di matrimonio: moda o stile? I momenti del matrimonio. Tecnica o pura emozione? Il rapporto con il Cliente. Il prodotto finale: album o file? Perché una mirrorless?
"Fuori di casa, ma più vicino alla vita: ecco come la fotografia mi ha cambiato", di Pavel Schlemmer - Il suo nome è Paul, è un giovane fotografo della Repubblica Ceca. Sente un profondo amore verso la fotografia e le macchine fotografiche, in particolare quelle di piccole dimensioni. Durante i suoi viaggi di lavoro c’è sempre una buona dose di adrenalina: con lo zaino in spalla ha sfidato le intemperie e chiesto una lunga serie di autostop in giro per l’Europa, insieme alle sue Fujifilm racconta di aver fatto davvero di tutto. In questo corso non parlerà di pixels, ma, attraverso un confronto diretto con i partecipanti, è pronto a far rivivere le sue avventure impegnando tutto se stesso in questa impresa.

ore 17:00
"Le basi dell'illuminotecnica nel ritratto", con Max Angeloni - Luce ambiente o artificiale, luce continua o flash: quale scegliere e per quale propendere a seconda del risultato che si vuole ottenere.
Scatti pubblicitari, ritratti, still life, per ogni soggetto c’è una luce giusta. Come ottenere buoni risultati con i mezzi che abbiamo a disposizione. Come gestire il rapporto tra fotografo e soggetto.

ore 18:00
Rivista Fotografia Reflex presenta "La nascita e lo sviluppo della fotografia senza pellicola", con Giulio Forti e Michele Bonanni - Un incontro volto a raccontare il passaggio dalla pellicola al digitale, in modo inusuale e divertente e attraverso materiali interessanti e curiosi. Si parte dai primi apparecchi digitali (1986-87), quando quello che oggi è considerato digitale ancora era ben lontano dal realizzarsi, fino ad arrivare ai primi anni 2000. Non mancheranno anche discussioni sull’attuale concetto del digitale.

ore 18:30
"Al lavoro con la serie X", con Gianluca Colla - I lavori fatti con la serie X, come utilizza le fotocamere X, quali funzioni speciali usa ed in quali situazioni.
"Realizzare un long term project", con Alessandro Penso, fotoreporter e vincitore della categoria General News foto singole nella 57ª edizione del World Press Photo 2014, Alessandro Penso racconterà i suoi ultimi progetti, passo per passo dalla produzione all’editing finale. L'incontro cercherà il coinvolgimento del pubblico, per instaurare un piacevole e intenso dibattito legato alla difficoltà di creare un long term project oggi.

In più, dalle 10 alle 12 Sandro Iovine è a disposizione per la lettura dei portfolio fotografici dei partecipanti (bisogna prenotarsi).

Per tutta la durata dell'X Photographers DAYS saranno, inoltre, esposti i lavori:
dei Fujifilm X-Photographers (Alessandro Mallamaci, Angelo Cirrincione, Donato Chirulli, Gianluca Colla, Luca Bracali, Max Angeloni e Max De Martino), con i loro “Best Shots”;

uno dei "Best Shots" di Alessandro Mallamaci

di Antonio Manta“19 metri quadri di inferno” - Il titolo è già un’anticipazione significativa, e non fa pensare a nulla di buono. Anche se buone sono le intenzioni che lo hanno portato in Zambia insieme ad un gruppo di amici colleghi. Le idee di partenza sono di ritrarre le attività della Onlus nei lebbrosari e quella delle suore che si prendono cura dei bambini sordomuti, ma per rimanere fedele al suo carattere decide di ritagliarsi, nel vero senso della parola, uno spazio tutto suo. Si rinchiude dentro un bar per raccontare l’umanità che ci ruota intorno nell’arco di 24 ore. Qui si consumano, ogni notte, fiumi di alcool, un’abitudine tanto drammatica quanto diffusa in molti paesi africani. 19 metri quadrati sono le misure di questo luogo, dove si alternano, come ben si vede nel lavoro di Manta varie figure, la maggior parte uomini ma anche qualche donna.

"19 metri quadrati di inferno", di Alessandro Manta

di Luca Abete & Elena Givone con il loro progetto “FotOOppostE” - Luca Abete ed Elena Givone, quasi per gioco, si sono ritrovati a sperimentare una forma inedita di narrazione fotografica. L’uno di fronte all’altro e un click all’unisono che contemporaneamente descrive lo stesso luogo, nello stesso attimo, ma da punti di vista contrapposti. Due foto opposte, quindi, facce dello stesso scenario, ma con due fondali differenti, proprio come se ci si trovasse di fronte ad uno specchio.

"FotOOppostE", di Luca Abete ed Elena Givone

E questo è il programma di sabato. POI, c'è domenica: non vi trascrivo il programma, ma lo trovate sul sito dell'evento. E tutto questo è GRATUITO!
Ora, ditemi, come faccio a non essere entusiasta?

Io credo che, impegni familiari permettendo, sarò lì almeno la giornata di sabato. Se qualcuno vuole aggregarsi è benvenuto!

Qui sotto le informazioni pratiche per partecipare all'X photographer DAYS:
Roma, 8-9 novembre 2014, dalle 10 alle 20
Officine Fotografiche – via Giuseppe Libetta, 1
Come arrivare:
dalla stazione Termini, prendere la linea Metro B (Laurentina) per 5 fermate o Metro B1 (Laurentina), scendere alla fermata Garbatella , a piedi per 50 metri;
dalla stazione Ostiense, Officine fotografiche si trova a 1,5 km. Prendere il bus 23 o 769 oppure la metro scendendo alla fermata Garbatella;
dalla stazione Tiburtina, Officine fotografiche si trova a 7 km. Prendere il bus 769 oppure la metro scendendo alla fermata Garbatella.

Tutti i dettagli sul sito xdays.fujifilm.it.

Ciao!
Giovanni B.

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