5 ottobre 2014

Quando si parla di vignettatura ci si riferisce alla diminuzione della luminosità di una fotografia verso i bordi, rispetto al centro: «L'oscuramento negli angoli (di una fotografia, ndr) viene denominato vignettatura», sintetizza Nikon.

Teoricamente la vignettatura è un difetto, che si presenta nelle ottiche meno pregiate o che dipende, ad esempio, dall'uso di paraluce non adeguati o di filtri troppo spessi ma, nella pratica, un po' di vignettatura può essere introdotta deliberatamente per dirigere l'attenzione dell'osservatore verso il centro della fotografia.

In questo caso, la vignettatura (ben visibile negli angoli della foto) è stata aggiunta dopo lo scatto.

Giusto? Sbagliato? E' una scelta stilistica, ad alcuni piace, ad altri no; a me piace e la uso molto spesso. Non criticatemi troppo per questo!


Sia che vi piaccia, sia che non vi piaccia, questo video può essere utile: Bryan O’Neil Hughes - Photoshop Principal Product Manager - mostra infatti come è possibile aggiungere o rimuovere la vignettatura da una immagine usando Photoshop e/o Camera Raw.

Ovviamente, quelli proposti da Bryan non sono gli unici metodi possibili; la fotografa Pamela Berry, in quest'altro video, mostra come aggiungere rapidamente vignettatura ad una fotografia usando il livello "curve". Nel tutorial viene utilizzato Photoshop ma (mutatis mutandis) si può usare la stessa tecnica anche con GIMP. Abbastanza evidentemente, questo secondo metodo può essere utilizzato solo per aggiungere vignettatura (i.e., scurire i bordi di una foto), non per rimuoverla.



Piuttosto semplice, no? Ed ora, via a "vignettare" tutte le foto del nostro archivio!
Giovanni B.

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