23 settembre 2014

9/23/2014
Degli smartphone ho scritto poco e, se non ricordo male, senza mai citare modelli specifici; tuttavia, se della fotografia interessa anche l'aspetto "ludico", è inevitabile iniziare a parlarne.

Se questo è il tema, è quasi inevitabile iniziare dall'iPhone 6 / iPhone 6+: se "in soli tre giorni le vendite di iPhone 6 e iPhone 6 Plus sono volate a oltre 10 milioni" (fonte: Ansa) sarebbe stupido voler far finta di nulla. Ma non sono tanto le caratteristiche tecniche ad interessarmi (nonostante gli sforzi del marketing, sempre di mini sensori e di mini ottiche si parla), quanto vedere cosa ne può fare un appassionato di fotografia o di video.

L'iPhone 6 Plus

Per riscaldare l'ambiente, inizio con un breve test video (di Osborne Images) della funzione slow-motion; l'iPhone 6 permette infatti di registrare video HD (720p) a 240 fotogrammi sa secondo. Il doppio rispetto all'iPhone 5S che, se non ricordo male, arrivava a 120fps. (Ma il video più interessante viene dopo, quindi continuate a leggere!)



Ben più coinvolgente è il video realizzato da Ben Canales (proprietario di una società di produzione in Oregon, ndr) che, non appena ricevuto il suo iPhone6 Plus, ha preparato lo zaino per trascorrere 3 giorni sulle montagne della Sierra Nevada (quella americana) e mettere alla prova le funzioni del suo nuovo gingillo: time-lapse, hyperlapse e slow-motion. I risultati? Giudicate voi.


Non male. E chissà che questo benedetto "giroscopio", che a quanto pare è il segreto degli hyperlapse realizzati con l'omonima app di Instagram, non trovi prima o poi spazio anche sulle macchine fotografiche...

Ma torniamo al giudizio sull'iPhone 6+, questa volta rivolgendoci direttamente all'autore del video (che, non dimentichiamolo, con i video lavora tutti i giorni):

«L'iPhone 6+? E' incredibile. Ma lo userei in un lavoro per un cliente? No. Riprende a 240fps, ma la qualità degrada, e non è esattamente quello che desideri vedere in un video professionale. Il sistema di stabilizzazione dell'app Hyperlapse di Instagram è straordinario, ma il video è HD, non FullHD. I timelapse sono molto belli in condizioni di luce stabile, ma il telefonino ha difficoltà a gestire l'esposizione in presenza di cambiamenti di luminosità.
Quindi, sì, è spettacolare quello che sono riusciti a mettere in questo "telefonone", e molto probabilmente vederemo alcuni filmati e video incredibili girati con i nuovi iPhone, ma non mi sembrano una minaccia per il mio lavoro... per il momento. Non c'è la qualità necessaria per un lavoro professionale... per il momento.
Più che una minaccia, mi sembra uno strumento utile per il nostro settore, per fornire nuovi stimoli e per scovare quei ragazzi che dovrebbero stare dietro una fotocamera professionale, per realizzare lavori incredibili.»

Il prossimo passo? Vedere cosa si può fare con il Panasonic Lumix CM1. Lì, tra sensore e ottica, potrebbero nascondersi cose veramente interessanti.


Giovanni B.

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