10 settembre 2014

9/10/2014
Il Fujinon XF56mm F1.2 R APD è il nuovo obiettivo di Fujifilm progettato espressamente per i ritratti: l'elevata luminosità (f/1.2) unita all'impiego di un elemento ottico di apodizzazione regala un effetto “bokeh” ancora più morbido.
Il Fujinon XF56mm F1.2 R APD sarà in vendita da novembre 2014 al prezzo di 1.350 euro.

Fotografia del Fujinon XF56 F1.2 R APD


Scheda tecnica del Fujinon XF56 F1.2 R APD
Schema ottico: 11 elementi in 8 gruppi (incluse 1 lente asferica, 2 lenti a bassissima dispersione, filtro apodizzato)
Lunghezza focale (equivalente formato35mm): f=56mm (85mm)
Angolo di visione: 28.5°
Apertura massima: F1.2
Apertura minima: F16
Diaframma: a 7 lamelle arrotondate
Controllo apertura: 1/3EV (23 step); 1/2EV solo da diaframma max. allo step successivo
Distanza di messa a fuoco: Normale da 70 cm a infinito; Macro da 70 cm a 300 cm
Ingrandimento: 0,09x
Dimensioni esterne (diametro x lunghezza): 73,2mm x 69,7mm
Peso (escluso tappo e paraluce): 405g
Diametro filtro: 62mm

Comunicato stampa
Il Fujinon XF56mm F1.2 R APD è un obiettivo autofocus con lunghezza focale equivalente di 85mm. La luminosità massima pari a F1.2 lo rende l'obiettivo più luminoso al mondo per fotocamere digitali dotate di sensore APS-C. Il nuovo elemento ottico di apodizzazione rende questo obiettivo la scelta perfetta per la ritrattistica, creando un esclusivo effetto bokeh, oltre a far risaltare i dettagli.
Questa ottica è davvero portatile; se montata su una fotocamera della serie X, il sistema risultante pesa circa la metà rispetto a una fotocamera reflex dotata di obiettivo della stessa lunghezza focale e della stessa luminosità, inoltre il suo impiego risulta rapido grazie all’autofocus veloce e silenzioso.

L'effetto dell'elemento apodizzante utilizzato dal Fuji XF 56mm APD

Il nuovo obiettivo non produce solo uno straordinario effetto “Bokeh”, ma garantisce una precisa nitidezza e un’accurata messa fuoco anche con una ridotta profondità di campo. Questo rappresenta un enorme vantaggio del sistema CSC rispetto alle SLR grazie alla messa a fuoco sul sensore d’immagine stesso, piuttosto che con sensori PD posizionati nel pentaprisma delle reflex. Inoltre, grazie alla particolare silenziosità dell’otturatore delle fotocamere della serie X, è possibile ottenere scatti più naturali, senza condizionare i soggetti fotografati.


Filtro apodizzato per una maggiore creatività nei ritratti
Il Fujinon XF56mm F1.2 R APD offre una elevata nitidezza anche quando si scatta a tutta apertura di F1.2.
Inoltre, l’elemento ottico di apodizzazione ammorbidisce i bordi del “bokeh”. La combinazione della precisa nitidezza e dello splendido effetto “bokeh” consente di realizzare ritratti dall’effetto tridimensionale.
La struttura ottica comprende 11 elementi in vetro in 8 gruppi, con una lente asferica modellata e due lenti a bassissima dispersione. Le aberrazioni sferiche sono corrette dall’elemento asferico in vetro che offre un’elevata risoluzione anche alla massima apertura del diaframma. Grazie alla combinazione dei due elementi a bassissima dispersione e di tre elementi cementati, le aberrazioni cromatiche sono drasticamente ridotte.
Applicando a tutte le lenti l’esclusivo trattamento HT-EBC (High Transmittance Electron Beam Coating) di Fujifilm, riflessi e immagini fantasma sono sotto controllo, garantendo risultati della massima qualità in termini di nitidezza e chiarezza.
L’obiettivo sfrutta ampiamente le potenzialità offerte dall’esclusivo sensore X-Trans CMOS di Fujifilm privo del filtro passa-basso per una qualità dell’immagine senza confronti. In questo modo riflessi e immagini fantasma sono controllati anche nelle condizioni più critiche come nelle riprese controluce.
Montando questo obiettivo su una fotocamera della serie X (X-E2 o X-T1) dotata della tecnologia “Lens Modulation Optimizer” (LMO, funzione proprietaria di Fujifilm di elaborazione delle immagini che corregge gli effetti ottici di diffrazione, basato sulle prestazioni ottiche di ciascun obiettivo), le sue performance migliorano ulteriormente. LMO, infatti, corregge la diffrazione per produrre immagini nitide dal centro ai bordi e creare un realistico effetto tridimensionale anche con ridotte aperture del diaframma.


Autofocus con il filtro apodizzante
In passato, l’elemento ottico di apodizzazione poteva essere utilizzato solo con la messa fuoco manuale, questo obiettivo è il primo ad utilizzare l’AF di precisione a contrasto. Montato su una fotocamera della serie X, questo obiettivo rende possibili scatti più naturali dei soggetti grazie alla silenziosità dell’otturatore.


Effetti cinematografici grazie alla funzione di simulazione pellicola
Le fotocamere della serie X a ottica intercambiabile sono dotate della modalità “Simulazione pellicola” sviluppata sull’esperienza acquisita da Fujifilm in 80 anni, per offrire i caratteristici toni e colori della pellicola. Combinando l’obiettivo con la modalità “Pro Neg. Film Simulation”, particolarmente studiata per i ritratti, si riprodurranno toni della pelle splendidi e naturali.


Superiore qualità costruttiva e comoda operatività
L’elemento ottico di apodizzazione offre i migliori risultati con elevate aperture del diaframma. Per poter utilizzare elevate aperture del diaframma anche in situazioni di elevata luminosità è stato incluso un filtro ND che regola la luminosità a tre livelli. Per indicare l’effetto apodizzante, l'obiettivo è dotato di una ghiera dei diaframmi che mostra, in rosso, l'effettivo livello di intervento del filtro.
Le ghiere di messa a fuoco e del diaframma sono in metallo, materiale utilizzato anche per la parte esterna del corpo obiettivo, per una finitura di massima qualità. La finitura zigrinata e la coppia per la rotazione delle ghiere facilitano le riprese anche nella delicata messa a fuoco manuale.


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