17 luglio 2014

Kai (quello che fa le prove un po' fuori di testa per DigitalRev) ha pubblicato un elenco di 25 cliché fotografici da evitare. Un po' pretenzioso, ma quello che penso ve lo dico dopo il video.


Non tutto quello che viene detto è, a mio parere, condivisibile, ma c'è una verità di fondo innegabile: "Per andare avanti, e migliorare, bisogna essere capaci di guardare oltre le foto già scattate e pubblicate milioni di volte".
Però:
  • metto sempre il mio nome sulle foto che pubblico (cliché nr. 3) e, d'altronde, le pubblico perchè mi piacciono, e se mi piacciono voglio che si sappia che è mia;
  • non aggiungo testo alle mie foto (cliché nr. 5), ma uno dei fotografi che seguo lo fa spesso. E gli riesce bene; date un'occhiata al sito di Frank McKenna, a partire da questa foto;
  • ho già parlato dei watermarks (cliché nr. 7) e di come e perchè vale la pena utilizzarli, e non sono convinto che siano da scartare a priori;
  • il colore selettivo (cliché nr. 10) non mi piace, e non ricordo una foto fatta con questa tecnica che mi abbia strappato un "wow". Ne avete una da segnalare?
  • vado in difficoltà già su di un ritratto, il nudo (artistico e in bianco e nero, è ovvio! cliché nr. 11) è fuori dalla mia portata.
Per il resto, quando ho visto per la prima volta il video ammetto che ho sorriso: posso vantare almeno una foto in più di uno dei punti elencati. Eccoli qui:

nr. 6, i tramonti. Ne ho a dozzine, l'ultimo di un mese fa. Saranno scontati, ma hanno colori magnifici.
Procida (2014)

nr. 8, le foto con il bordo. Il 99% delle foto scattate con lo smartphone ha un bordo, e mi piace! A che serve? Non lo so.
Napoli (2014)

nr. 12, cascate con l'effetto "motion blur". Ce l'ho, e non una soltanto.
Roma, Cascate del Monte Gelato (2011)

nr. 13, panorami... panoramici. Ho fatto cose ben peggiori , ma questa foto merita la citazione perchè, oltre ad essere un panorama in formato panoramico, può vantare un bordo nero, la vignettatura (citata solo "di striscio" nel video più sopra) e la mia firma. Filotto!
Roma (2012)

nr. 16, HDR. Nel mio archivio ho solo l'imbarazzo della scelta. Pubblico questa, l'ultima in ordine di tempo.
Parigi (2014)

Questi sono i miei più gravi peccati fotografici, a sentire Kai.
Tutto sommato, credo che l'assoluzione non me la negherebbe nessuno.


Giovanni B.

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