11 giugno 2014

6/11/2014
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L'Isola di Procida mi ha già visto vagare per le sue strade con la macchina fotografica in mano, per fotografare lo straordinario panorama della Corricella, le spiagge dell'isola o il porto di Marina Grande, dove attraccano i traghetti.

Tramonto dall'Isola di Procida

Qualche sabato fa, invece, mi sono regalato un'ora per perdermi per le strette strade di Procida e provare a raccontare qualcosa di diverso di questa fantastica isola:

le cose vecchie, fianco fianco alle cose nuove

Procida, portone e scale


i colori, i colori, i colori

Casa e finestra colorata a Procida


le ultime tracce di una lunga storia di maestri d'ascia

Barca in legno in riparazione


le reti lasciate a riposare

Reti di pescatori lasciate a riposare


l'orgoglio di appartenere ad un'isola che ha ispirato tantissimi scrittori, noti e meno noti

Fotografia di libri che parlano di Procida


le strette viuzze e gli onnipresenti, rumorosi motorini

Case di Procida


i cancelli arrugginiti dalla salsedine

Cancello arrugginito a Procida


i muretti a secco che trattengono i piccoli orti privati

Muretto a secco con fico d'india


la pietà popolare, svelata dalle numerose edicole votive

Immagine sacra su di un muro di Procida


i fiori che traboccano dai giardini privati

Pianta di fiori e muretto in pietra grigia


le vetrine di negozi fuori dal tempo (sempre meno, a dire il vero)

Vecchio negozio a Procida


i sentimenti universali dei ragazzi

Scritte di amore su di un palo


il cielo che, nelle giornate un po' grigie, si tuffa nel mare

Mare e cielo a Procida


Inutile aggiungere che Procida merita (almeno) una visita.

Ciao
Giovanni B.

PS: tutte le foto sono state realizzate con la Panasonic GX7 e il Lumix 20mm f/1.7

2 commenti:

  1. Ottimi scatti Battisti. Sarò a Procida anche io dal 25 luglio con una mostra fotografica sull'ex penitenziario. Bellissima isola e splendide le tue riprese. iao

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