12 maggio 2014

Sono ancora ai primi scatti con il Fujinon XF 35mm, ancora troppo pochi per farmi una mia idea su quest'ottica tanto amata.
Al momento posso dire che mi hanno stupito le dimensioni: me lo aspettavo più compatto e, invece, è lungo quasi quanto il 18-55mm in kit.
E mi ha stupito la quantità di luce che lascia entrare: lavorare a diaframma tutto aperto, le prime volte, mi ha un po' disorientato (positivamente). Entra veramente tanta luce e si possono tenere ISO e tempi di scatto bassi, l'ideale per scattare sfruttando la luce ambiente. Come in questo caso.

Ritratto ambientato in un ristorante americano
Fuji X-E1 + XF 35mm f/1.4 - 1600iso, f/1.4, 1/250s

Siamo al Crazy Bull Cafè di Bracciano. Ci siamo arrivati quasi per caso, rientrando da Tolfa; dall'esterno il locale non è granchè, ma l'interno è un simpatico tripudio di colori e di stile americano. Ho fatto due soli scatti (ero molto impegnato a mangiare) e nitidezza, colori e sfuocato mi soddisfano assai. Oltre all'incredibile luminosità delle immagini. Avessi avuto le mani libere avrei anche potuto aumentare un po' il tempo di scatto e ridurre gli ISO, ma il sensore della Fuji X-E1 perdona questo ed altro.
Ah, se vi piace la cucina Texana - Messicana ve lo consiglio, perchè si mangia bene, il servizio è cortese e veloce e l'atmosfera molto piacevole. Per quanto mi riguarda, Adam Richman senz'ombra di dubbio direbbe che "nell'eterna sfida man v. food, ha senz'ombra di dubbio vinto il cibo". Un piacevole KO tecnico alla prima ripresa.

Ritratto ambientato in un ristorante americano
Fuji X-E1 + XF 35mm f/1.4 - 1600iso, f/1.4, 1/250s


Giovanni B.

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