17 febbraio 2014

Prime giornate di sole, e scatta - in netto anticipo sui tempi - la voglia di primavera. Il pretesto per mettere il naso fuori casa viene da una serie di ottiche che usavo sulla Nikon Fm3a: sono chiuse nella borsa fotografica da anni, e dopo la pulizia, rivelano l'uso passato. Non fa niente, vediamo come vanno.
Parto con lo zoom Vivitar 1 28-105mm f2.8-3.8 macro: in qualche punto il trattamento superficiale della lente è segnato ma, per l'appunto, "fa niente", proviamo questo macro.

Fujifilm X-E1 e Vivitar serie 1 28-105mm macro

Ovviamente per utilizzarlo sulla Fuji X-E1 è necessario un adattatore: quello che uso l'ho comperato su Amazon a poco più di 15 euro (spese di spedizione incluse). E' in alluminio e, semplicemente, fa quello che deve fare: ripristinare la "giusta" distanza tra obiettivo e sensore.
La messa a fuoco, ovviamente, è manuale (e lo sarebbe anche se l'obiettivo fosse autofocus), ma il focus peaking della X-E1 funziona bene.
L'esposizione non è un problema: imposto la priorità del diaframma (come quasi sempre, d'altronde) e al resto pensa mamma Fuji. Insomma, se qualcuno avesse dubbi, usare una vecchia ottica manuale su una mirrorless è estremamente semplice.

La vera difficoltà non è tecnica, ma è piuttosto nel riuscire a creare una "storia" attorno a questa mia "voglia di primavera". Scimmiottando la Roque, per intenderci (come fa? non lo so).
Ovviamente, io non ci riesco. Ma è sbagliando che si impara. O forse, a forza di sbagliare, semplicemente le ambizioni si ridimensionano.

Comunque, il Vivitar 1 mi soddisfa. Si dimostra un'ottica piuttosto nitida (ma non eccessiva), facile da mettere a fuoco e con una bella resa dei colori. Ha qualche riflesso indesiderato, ma non troppo fastidioso; per i miei desideri è, inoltre, un po' poco contrastata, e in più l'ho usata impostando come simulazione pellicola "PRO Neg Std", che già di suo non ha poco contrasto (nelle foto in questa pagina è stato aumentato  leggermente, in post, sia il contrasto, sia la nitidezza).
Però questa (relativa) morbidezza non mi dispiace; credo proprio che - prima o poi - rimetterò alla prova il Vivitar con qualche ritratto.

Fotografia di germogli su ramo

Fotografia di fiori di melo cotogno

Fotografia di soffione




Giovanni B.

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