8 novembre 2013

Questo è il fotografo Aelle Lucà all'opera durante un concerto al The Garage (Londra). Ha, indubbiamente, una tecnica molto personale e molto invadente.
Sembra che sia andato avanti così tutta la serata, al punto che uno dei presenti - comprensibilmente infastidito - ha registrato e pubblicato su youtube la performance del fotografo (beh, almeno avrebbe potuto registrare l'immagine in orizzontale).
Come dargli torto? Fossi stato io sarei stato molto molto meno... comprensivo. Inutile dire che questo video è stato visto decine di migliaia di volte in pochi giorni.



Oltre alle visite, il video ha generato una lunga serie di commenti (194 nel momento in cui scrivo), ben pochi dei quali misericordiosi nei confronti del fotografo.
Al punto che, alla fine, una delle band fotografate è intervenuta nel dibattito, precisando che Lucà aveva chiesto il permesso di fotografare e di usare il flash e che loro sono stati ben contenti delle fotografie che ne sono venute fuori.
E, a guardare il risultato (qui le foto), non posso che condividere il gidizio: lo stile c'è, e anche molta personalità.
Non tutto il male venga per nuocere: una pubblicità così Aelle Lucà credo non se la sarebbe mai sognata, e sono molto curioso di sapere quante visite ha ricevuto il suo sito nelle ultime ore.

Però, onestamente, se Lucà vuole continuare a fotografare concerti credo che, prima o poi, gli toccherà cambiare approccio: non so se il prossimo spettatore (pagante) sarà così tollerante da limitarsi a registrare un video di protesta.


Giovanni B.

3 commenti:

  1. Davvero insopportabile! Così come il video verticale :D

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  2. Giovanni, ho approfondito la cosa e, se per uno spettatore il fotografo capisco fosse fastidioso, i risultati non sono affatto male! Inoltre la Band era perfettamente d'accordo con la modalità di scatto.
    http://aellephoto.wordpress.com/2013/11/03/sleeper-effect-at-the-garage-london/

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  3. Ciao Fabio, sì la band era d'accordo. Ma mettiti nei panni di uno spettatore che ha pagato, poche sterline, ma ha pagato: io non sarei stato così tollerante.

    Penso che se la band voleva quel tipo di foto, avrebbe fatto meglio ad organizzare una performance per il fotografo, riservando quella a pagamento agli spettatori paganti.

    Cmq, un paio di risate me le sono fatte, soprattutto quando si è messo la macchina fotografica sulla testa! Poi, il mondo è bello proprio per la libertà che ogni persona ha di esprimersi.

    Buon we

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