23 ottobre 2013

In mostra a Roma le fotografie che Robert Capa realizzò in Italia dal luglio 1943 a febbraio 1944, al seguito delle truppe alleate.

Fotografia di Robert Capa in Italia

In occasione del settantesimo anniversario dello sbarco degli Alleati, Palazzo Braschi (Roma) espone, fino al 6 gennaio, una selezione di 78 fotografie realizzate da Robert Capa in Italia al seguito delle truppe alleate.
Come corrispondente di guerra, Capa ritrasse la vita dei soldati e dei civili, dallo sbarco in Sicilia fino ad Anzio: un viaggio fotografico per rivelare, con un'umanità priva di retorica, una guerra subita dalla gente comune, piccoli paesi uguali in tutto il mondo ridotti in macerie, soldati e civili vittime della stessa strage.

Le immagini colpiscono ancora oggi per la loro immediatezza e per l'empatia che scatenano in chi le guarda. Lo spiega perfettamente John Steinbeck: "Capa sapeva cosa cercare e cosa farne dopo averlo trovato. Sapeva, ad esempio, che non si può ritrarre la guerra, perché è soprattutto un'emozione. Ma lui è riuscito a fotografare quell'emozione conoscendola da vicino."
Ed è così che Capa racconta la resa di Palermo, la distruzione della posta centrale di Napoli o il funerale delle giovanissime vittime delle Quattro Giornate di Napoli. E ancora, vicino a Montecassino, la gente che fugge dalle montagne dove infuriano i combattimenti. E i soldati alleati, accolti a Monreale dalla gente, o in perlustrazione in campi opachi di fumo.

La mostra – la cui tappa successiva sarà Firenze presso il MNAF Museo Nazionale Alinari della Fotografia dal 10 gennaio al 30 marzo 2014 - coincide sia con il 70° anniversario dello sbarco degli Alleati, sia con il centenario della nascita di questo grande maestro della fotografia del XX secolo (1913–1954).

Robert Capa in Italia 1943 - 1944
Roma, Palazzo Braschi, dal 3 ottobre '13 al 6 gennaio '14
Dal martedì alla domenica ore 10.00 - 20.00.
Info e prenotazioni: Museo di Roma

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