18 ottobre 2013

La Panasonic GM1 coniuga dimensioni da compatta con sensore micro quattro terzi e ottiche intercambiabili. Una miscela esplosiva.


Prendete una mirrorless, regalatele dimensioni da compattaveramentecompatta e una lista di specifiche tecniche lunga 11 pagine, mescolate il tutto e avrete in mano la Panasonic Lumix GM1.

Fotografia della Panasonic GM1

La Panasonic Lumix GM1, presentata questa mattina, stupisce anzitutto per le dimensioni estremamente compatte: 98,5 x 54,9 x 30,4mm. Ovvero, l'8% più piccola della Nikon 1 e della Panasonic LF1, il 23% più piccola della Sony RX100, il 40% più piccola della Panasonic GF6.

Vogliamo parlare del peso? 204 grammi con scheda e batteria inserita; 274 grammi con scheda, batteria e il nuovo zoom 12-32mm. Con meno di 400 grammi (361g per l'esattezza) vi mettete in tasca la GM1 pronta per scattare, il 12-32mm e il 20mm.
Tanto per dare un'idea, con la batteria inserita, la Nikon 1 J3 pesa 201 grammi, la Panasonic GF6 323 grammi, la LF1 192 grammi e la Sony RX100 240 grammi.

Fotografia della calotta della Panasonic GM1

Non male, vero?
Ma la Panasonic GM1 non è solo piccola e leggera, ha anche una lista di specifiche tecniche lunga 11 pagine (provate un po' a stampare dal sito per verificare!).
In particolare:

  • il sensore (da 16 megapixel), il sistema di misurazione dell'esposizione (su 1728 aree)  e il modulo autofocus sono quelli della recentissima Panasonic GX7;
  • il corpo è in lega di magnesio, la calotta in alluminio pressofuso e il look vagamente vintage è azzeccatissimo (IMO);
  • c'è la connessione via Wi-FI, la funzione di focus peacking, un monitor touchscreen da 3" e 1.036k punti;
  • il flash è integrato e l'otturatore arriva a 1/16.000 di secondo.

Il dorso della Panasonic GM1 con il monitor da 3 pollici

C'è tutto? Ovviamente no, le dimensioni ridotte in qualche modo si pagano.
E, infatti:
  • manca la modalità NFC (proprio non c'era spazio per il chip);
  • in modalità FullHD i 60fps sono interlacciati (i 60p sono stati scartati per problemi di surriscaldamento);
  • non c'è un mirino ne lo zoccolo per un flash esterno;
  • la quantità di pulsanti e ghiere è (giocoforza) limitata.
L'otturatore, inoltre, è ibrido: meccanico fino a 1/500s, e elettronico fino a 1/16.000s; solo provandola potremmo dire se e quanto questa soluzione soffre, con soggetti in movimento, del problema di rolling shutter.

Il sensore della GM1

Tutto considerato, comunque, la Panasonic GM1 offre un ottimo compromesso tra le dimensioni ridotte ed i compromessi che queste dimensioni hanno richiesto.

Assieme alla Panasonic Lumix GM1 è stato presentato il nuovo obiettivo zoom 12-32mm  /F3.5-F5.6 ASPH, progettato per sfruttare al massimo il potenziale della fotocamera rispettandone le proporzioni minute. Composto da otto lenti in sette gruppi, tra cui tre lenti asferiche e una lente Extra-low Dispersion (ED), grazie alla struttura collassabile le dimensioni sono veramente ridotte e, proprio considerate le dimensioni, l'escursione focale è apprezzabile.

La PAnasonic GM1 con lo zoom 12-32mm

Veniamo al prezzo.
La Panasonic GM1, in kit con lo zoom 12-32mm, sarà in vendita (da metà novembre) a 700 euro; il prezzo sale a 1.000 euro se al kit si aggiunge il 20mm.
Non male. Ma se le dimensioni non sono una priorità, a quella cifra si può acquistare la Fujifilm X-M1 (con il 16-50mm), la Sony Alpha NEX-6 (con il 16-60mm) o la Olympus E-PL5 (con il 14-42mm, e risparmiando pure qualche soldino).
Se, invece, volete una fotocamera da portare sempre dietro, la GM1 può fare al caso vostro.


Giovanni B.

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