26 settembre 2013

Che Google+ ambisca a diventare il social network di riferimento per i fotografi e gli appassionati di fotografia non è un segreto, e Google sta facendo di tutto per realizzare questo obiettivo.

Da quasi un anno, infatti, è possibile caricare su Google+ le proprie fotografie in pieno formato, e molti hanno sfruttato questa caratteristica per archiviare i file RAW. Ovviamente, quello che poi vediamo su Google + è sempre un file jpeg; il file raw viene, infatti, convertito automaticamente per ottimizzarne dimensioni e peso (e il file raw originale rimane, comunque, sempre scaricabile.

Da ieri, Google ha annunciato che il sistema di conversione RAW-JPEG su Google+ è stato notevolmente migliorato, sfruttando anche le competenze acquisite da Nik Software, software house - produttrice di alcuni tra i migliori applicativi di editing dedicati alla fotografia - entratra nell'universo di Google poco meno di un anno fa (per la cronaca era il novembre 2012).
E, a giudicare dalle fotografie pubblicate da Ronald Wotzlaw la differenza tra vecchio e nuovo sistema di conversione è assolutamente evidente (a sinistra il file jpeg ottenuto con il vecchio sistema di conversione, a destra quello prodotto dal nuovo).

File JPEG "vecchio" e "nuovo" a confronto
Al momento, Google+ gestisce la conversione dei file RAW di oltre 70 diversi modelli di fotocamera:
  • Canon EOS: 100D, 1000D, 1100D, 1D Mark III, 1D Mark IV, 1Ds Mark III, 1Dx, 20D, 30D, 350D, 400D, 40D, 450D, 500D, 50D, 550D, 5D, 5D Mark II, 5D Mark III, 600D, 60D, 650D, 6D, 700D, 7D, M
  • Canon Powershot: G12, G1X, S100
  • Nikon: 1 J1, 1 J2, 1 J3, 1 S1, 1 V1, 1 V2, Coolpix A, D300, D300s, D3000, D3100, D3200, D4, D40, D40X, D5000, D5100, D5200, D600, D700, D7000, D7100, D800, D800E, D90
  • Olympus: OM-D E-M5, PEN EP1, PEN EP2, PEN EP3, PEN EPL3, PEN EPL5
  • Panasonic: LUMIX DMC GF1
  • Sony: Alpha 700, NEX-5, NEX-5N, NEX-6, NEX-7, NEX-C3, NEX-F3, RX1, RX100, SLT Alpha 55, SLT Alpha 77, SLT Alpha 99
C'è, comunque, la promessa della casa di Mountain View di allungare questo elenco nei prossimi mesi.

Inutile aggiungere che il file jpeg può, poi, essere lavorato on-line con gli strumenti di editing disponibili in Google+ (e browser Chrome) questa volta sfruttando la potenza di Snapseed (acquistato, guarda caso, anche questa un anno fa, nel settembre 2012).

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