29 luglio 2013

Ken McMahon (CameraLabs), dopo aver provato la Fujifilm X-M1 ed averla confrontata con la Olympus PEN E-P5 e con la Panasonic Lumix GF6, la premia solo per l'eccellente qualità d'immagine e per le prestazioni agli alti ISO:

"Se Fujifilm vuole ampliare la platea della sua serie X alla fascia dei consumatori penso che abbia un bel po' di lavoro da fare, soprattutto se tratta di competere con nomi quali Olympus e Panasonic, per non parlare di Sony, Nikon, Samsung o Canon. Lo schermo non è touchscreen, manca la modalità panorama, manca la funzione timelapse, e non è possibile applicare effetti, come la miniatura, ai filmati. E se il Wi-Fi integrato ti permette di trasferire le immagini sullo smartphone, non ti permette però di controllare la macchina fotografica da remoto, e la geo localizzazione delle immagini è implementata in modo - quantomeno - curioso. La mancanza di queste funzioni può non essere personalmente rilevante, ma è insolito non trovarle su di una fotocamera destinata al pubblico più ampio.


Fotografia della Fuji X-M1

Detto questo, la X-M1 è una valida fotocamera con la quale è divertente fotografare e che non vi deluderà; è anche il modo più economico per godersi il superbo sensore X-Trans e la qualità delle lenti X-mount. Ma, qualità delle immagini a parte, non c'è davvero nessuna area in cui brilla, non c'è nessuna caratteristica nuova e innovativa. Soprattutto, la X-M1 mi lascia con il dubbio di cosa Fuji abbia in programma per la sua seconda fotocamera di fascia media. Nel frattempo, esclusivamente sulla base dell'eccellente qualità d'immagine e delle prestazioni agli alti ISO, la Fujifilm X-M1 è una fotocamera che Cameralabs si sente di consigliare, ma che per i motivi sopra detti manca di poco il punteggio più alto"

Qui la prova completa della Fuji X-M1.

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