24 aprile 2013

Panasonic presenta la Lumix DMC-G6, l'evoluzione della G5 che tanto mi ha entusiasmato e divertito.

Le modifiche sono tante e interessanti: si parte dal sensore Live MOS da 16,05 Megapixel della GH2 e dal nuovo processore Venus Engine che permette un range da 160 a 25600 ISO e di scattare a 7fps. Ampia la gamma di funzioni autofocus (ad alta velocità, accurate, low light, face detection, area multipla, tracking).

Fotografia della Panasonic Lumix DMC-G6 di tre quarti
La Panasonic G6

Il mirino LVF da 1.440K pixel, con sensore per l'occhio, è OLED, più rapido e luminoso rispetto ai display LCD, cui si affianca un monitor da 1.036k punti completamente articolato da 3" con la comodissima funzione di messa a fuoco touch su tutta l'area.

Fotografia del monitor touch screen della Panasonic Lumix DMC-G6
Il monitor tattile della PAnasonic G6

Nel comparto video c'è ora la modalità 24p, per donare alle immagini un aspetto "cinematografico", con la possibilità di filmare in FullHD 1080/50p, in modalità P/A/S/M (c'è, quindi, la possibilità di avere il pieno controllo dell'esposizione) e con suono stereo.
L'uscita è nei formati AVCHD progressive e MP4.
In aggiunta al microfono incorporato dotato di Dolby® Digital, la DMC-G6 è dotata di un ingresso da 3,5 mm per microfono esterno. L'audio può, inoltre, essere regolato su 19 livelli.


Come per la Panasonic GF6, anche la G6 è dotata di connettività Wi-Fi e NFC, che facilita il trasferimento delle immagini (o la loro archiviazione sul pc di casa tramite wireless router) e permette di usare smartphone e tablet come controlli a distanza.

Fotografia dall'alto della Panasonic Lumix DMC-G6

Il comparto creativo è stato arricchito con le novità già anticipate nella GF6: 19 filtri in modalità Creative Control, con la possibilità di applciare i filtri anche ad un'immagine panoramica orizzontale o verticale; funzione per l'animazione Stop Motion, per ottenere video con la tecnica di animazione stop motion da fotografie in successione di un oggetto mosso di pochi gradi a ogni scatto; e funzione Clear Retouch per cancellare cancellare oggetti o figure indesiderate da una fotografia, tracciandole con un dito sul monitor della G6.

Rispetto alla G5, peso e dimensioni sono lievemente aumentati, ma non in modo sostanziale: per quello che riguarda il peso, si passa dai 320g della G5 ai 340g della G6 (quanto una fetta di prosciutto); per le dimensioni, si passa dai 120x83x71mm della G5 ai 122x85x71mm della G6.
La Panasonic Lumix DMC-G6 non perde, quindi, le fantastiche caratteristiche di portabilità che mi hanno fatto tanto apprezzare (assieme alla comodità dello schermo touch) la G5.

La G6 sarà disponibile nei colori nero, argento e bianco (per le macchine fotografiche il bianco va tanto di moda quest'anno!); prezzo e disponibilità non sono ancora stati comunicati (aggiornamento del 25.04: la Panasonic G6 è in prevendita su sul sito statunitense di Amazon al prezzo di 750$, con consegna il 21 giugno 2013).


Ciao
Giovanni B.

0 commenti:

Posta un commento