10 dicembre 2012

Siamo la generazione fortunata, che avrà la possibilità di fotografare l'evento più temuto ed atteso della storia dell'umanità: la fine del mondo. L'appuntamento è per il 21.12.2012; alle 21.12 - se ti senti pronto - ti invito ha scattare una foto (della fine del mondo) e a pubblicarla sulla pagina Facebook (così il giorno dopo possiamo commentare come abbiamo passato l'ultimo giorno dell'umanità). Ma, prima, ecco qualche consiglio fotografico per arrivare preparati al 21 dicembre 2012. (Giovanni B.)

Il 21 dicembre 2012 sarà il giorno dell'Apocalisse. Il Doomsday, come dicono gli americani.
Un evento unico nella storia dell'umanità che noi potremmo vivere e, soprattutto, fotografare. Ma è importante (vitale, direi) non arrivare impreparati.
Oltretutto, per l'occasione possiamo permetterci di comperare (a rate, mi raccomando, o con la carta di credito), gli obiettivi e le macchine fotografiche che abbiamo sempre sognato; se tutto va come previsto, è alquanti improbabile che qualcuno venga a chiederci di saldare il debito.

Ma torniamo alla fotografia sul campo. Ecco qualche consiglio/idea che voglio condividere con voi:

Assistente. Generalmente utile per trasportare chili e chili di materiale fotografico, nel giorno dell'apocalisse potrebbe rivelarsi utile anche per placare la fame di qualche demone (della serie, meglio a te che a me)

Filtri. Le modalità della fine del mondo non sono ancora chiare: saremo colpiti da un asteroide? la terra imploderà? Certo è che sarà qualcosa di estremo: per saturare al meglio il colore dei cieli infuocati e dei fiumi di lava un filtro polarizzatore è indispensabile.

Macchina fotografica. Reflex, mirrorless o compatta che sia. l'essenziale è che sia resistente alla polvere e alla pioggia. Ottime quelle resistenti alla pioggia acida e alle radiazioni nucleari.

Ottiche. Un grandangolo, per dei panorami mozzafiato, e un tele per i dettagli della catastrofe. Ovviamente, con tutta la polvere ed i lapilli che svolazzeranno per l'aria, non pensate di poter cambiare l'ottica. Servono due macchine fotografiche.

Flash? Sì, assolutamente. Perchè il pulviscolo potrebbe oscurare il sole e gettare il pianeta in un'oscurità mai vista. E batterie ben cariche, mi raccomando.

Treppiede o monopiede? Monopiede, per una maggiore agilità di movimento. Usato come mazza è ottimo anche per difendersi da mostri o alieni.

iPod. Consigliato, vivamente. Non sappiamo con esattezza a che ora sarà la fine del mondo, quindi l'attesa potrebbe essere lunga. Facile scegliere la colonna sonora: I will survive (Gloria Gaynor) - Until the end of the world (U2) - It's the end of the world as we know It (R.E.M.; assoluamente vietata la versione di Ligabue, sembra che faccia arrabbiare gli zombi) - Last day on earth (Marilyn Manson) - Apocalypse please (Muse) - The end (The Doors) - Till the world ends (Britney Spears) - In the end (Linkin Park) - Skyfall (Adele) e, su suggerimento di Olsen, The Final Countdown (Europe).
Chi è sicuro di essersi comportato bene (ma molto molto bene) può aggiungere: Paradise (Coldplay) - Stairway to Heaven (Led Zeppelin).

Crema solare. A questo non avevo pensato, ed è stato mio fratello a ricordarmelo. Protezione 50, minimo.

Se non avete altre idee, l'appuntamento è per il 21.12.2012, ore 21.12, per una foto storica.

4 commenti:

  1. Io nella playlist metterei anche "The final Countdown" degli Europe, colonna sonora personale della fine degli anni 80, ci starebbe bene anche come fine del pianeta... :P

    RispondiElimina
  2. Davvero divertente, io ci sarò a festeggiare il mio compleanno magari in pizzeria alle 21.12 pronti per la foto!

    RispondiElimina
  3. @Anonimo: gli auguri non si anticipano mai, quindi li rimandiamo al 21 sera!

    RispondiElimina