18 dicembre 2012

Instagram potrà vendere le nostre fotografie ad inserzionisti, senza nulla doverci in cambio.
E' quello che, a quanto pare e per lettura unanime del web, prevedono le nuove condizioni di servizio (o Terms of Service, o TOS) di Instagram, che entreranno in vigore dal prossimo 16 gennaio.

Fotografia di strada di notte

Secondo l'avvocato Guido Scorza, intervistato da il CorrieredellaSera.it, "c'è un solo modo per scongiurare questo scenario: cancellare il proprio account prima del 16 gennaio".

La norma incriminata è la 2a del capitolo "Rights":
Some or all of the Service may be supported by advertising revenue. To help us deliver interesting paid or sponsored content or promotions, you agree that a business or other entity may pay us to display your username, likeness, photos (along with any associated metadata), and/or actions you take, in connection with paid or sponsored content or promotions, without any compensation to you. If you are under the age of eighteen (18), or under any other applicable age of majority, you represent that at least one of your parents or legal guardians has also agreed to this provision (and the use of your name, likeness, username, and/or photos (along with any associated metadata)) on your behalf.
Ovvero, Instagram potrà vendere «a un società a o un'altra entità pagante le tue informazioni, le azioni che compi e le tue fotografie» senza doverti corrispondere, ne comunicare, alcunchè.

Inutile dire che la novità non è passata inosservata: ne parlano, solo per citarne alcuni, Fotografidigitali.itA Photo Editor, il Time e il The New York Times.

Non so quale sarà, se ci sarà, la risposta di Instagram alle critiche ricevute; personalmente, però, non so neppure se sarò ancora su Instagram il prossimo 16 gennaio.

Ciao
Giovanni B.

2 commenti:

  1. personalmente ho appena cancellato il mio account, se non altro per dare (se saremo in molti a farlo) un segnale preciso a chi ci prende tutti per fessi

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  2. io non mi sono mai iscritto, pubblicavo qualcosa su Flickr ma ho smesso anche li.. sospettavo che questi portali di immagini prima o poi si trasformassero in holding che rendono a chi prende ma non a chi fornisce e purtroppo sembra sia arrivato quel momento. Anche quando regali una foto a siti non lucrativi, con la licenza CC, creative commons, rinunci a qualsiasi compenso ma la tua foto può tranquillamente essere scaricata e usata anche per fini commerciali. In pratica tu la regali e chicchessia la può vendere, buffo no?!.

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