11 dicembre 2012

Fuji ha affidato il successo della sua X-Pro1, oltre che ad un look azzeccatissimo, anche ad un innovativo sensore APS-C da 16 megapixel (denominato X-Trans CMOS) che, grazie ad una nuova matrice, non ha bisogno di un filtro ottico passa-basso per risolvere i problemi di moiré o di falsi colori.
Il medesimo sensore è stato poi regalato alla Fujifilm X-E1 che, ad un prezzo sensibilmente inferiore (circa il 40% in meno), fa la medesima promessa: una qualità d'immagine mai vista su di un sensore APS-C.

Sarà vero? Per scoprirlo, sono andato a curiosare i risultati del test di dpreview (tuttora in corso).

Fotografia della Fujifilm X-E1 in colorazione silver e nera

Rumore.
«Le immagini della X-E1 sono estremamente buone ad alti ISO, e le fotocamere con sensore APS-C tradizionale non reggono il passo a 6400 ISO, anche impostando livelli di riduzione del rumore molto elevati.»

Risoluzione.
«Come la X-Pro1, anche la X-E1 mostra una risoluzione nettamente superiore a quella di una fotocamera con sensore Bayer "convenzionale" da 16 megapixel come la Nikon D7000 o la Sony NEX-5N (che ha un filtro AA particolarmente debole). Effettivamente, in termini di risoluzione, la Fujifilm X-E1 è più vicina al sensore da 24 megapixel della Sony NEX-7 o alla Sigma SD1, che adotta un sensore Foveon X3 da 15 megapixel e che, come la X-E1, non ha filtro antialiasing.»

Range dinamico
«La curva della X-E1 è identica a quella della X-Pro1, con un range nelle luci alte di circa 3,7 stop, più che sufficiente per ridurre il rischio di bruciare le zone molto luminose. Fanno leggermente meglio la Sony NEX-7 e la Olympus OM-D E-M5. Bisogna però tenere presente che la funzione di espansione del range dinamico della Fujifilm funziona molto bene nella zona delle alte luci, permettendo di guadagnare altri due stop.»

Qualità d'immagine (JPEG)
«La X-E1 produce risultati eccezionali ai bassi ISO, con immagini più nitide e dettagliate delle fotocamere con sensore Bayer da 16 megapixel, e con una resa molto naturale dei colori.»

Qualità d'immagine (JPEG, alti ISO)
«A 6400 ISO la X-E1 inizia a soffrire, ma è sempre una delle migliori fotocamere APS-C in circolazione».

Qualità d'immagine (RAW)
«La Fujifilm X-E1 lavora estremamente bene, con un'ottima capacità di riprodurre i dettagli più minuti fino a 1600 ISO».


Non c'è che dire: sembra che Fuji mantenga le sue promesse (almeno per quanto riguarda la qualità d'immagine della X-E1).
Giovanni B.

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