28 novembre 2012

Fermi tutti: l'Olympus E-PL5 ha il filtro anti aliasing. La smentita ad un mese dall'annuncio.
(di Giovanni B.)

Poco più di un mese fa, Olympus France confermava ad un blogger d'oltralpe l'assenza del filtro anti-aliasing nella Olympus PEN E-PL5: informazione interessante subito ripresa da altri siti e blog.

Ieri, sempre Lepidi Photo riferisce di aver ricevuto una comunicazione di rettifica da Olympus: l'Olympus E-PM2, E-PL5 ed E-M5 condividono il medesimo sensore ed il medesimo filtro anti-aliasing.

A questo punto sono andato a ri-verificare sul sito francese, poi su quello statunitense, infine su quello italiano: nessuno di questi fa mai parola di un filtro anti-aliasing, e neppure il manuale d'uso della E-PL5 ne accenna. E' anche vero che, da nessuna parte, si accenna MAI all'assenza del filtro passa basso ottico (e, in questo caso, l'assenza conterebbe più della presenza).

Dopo aver notato che, secondo i racconti del blogger francese, Olympus ha impiegato esattamente un mese per accorgersi che "sì, la E-PL5 ha il filtro anti aliasing" (complimenti) l'ipotesi più probabile è la seguente: i progettisti dell'Olympus E-PL5 hanno effettivamente progettato il sensore senza filtro, ma si sono dimenticati di avvertire la funzione approvvigionamenti, che ha acquistato milioni di filtri AA. Accortisi dell'errore, i tecnici stanno eliminando nottetempo - e di nascosto - i filtri improvvidamente acquistati, ma per evitare il licenziamento sono obbligati a confermare la presenza di un inesistente filtro. E il collega che ha rilasciato, imprudentemente, la dichiarazione dell'assenza del filtro è già stato fatto scomparire (assieme ad un sacco di filtri anti AA).

Quale che sia la verità (e, comunque, credo che la soluzione più logica sia credere nell'esistenza del filtro passa basso ottico), la qualità d'immagine della E-PL5 è e rimane ottima (come confermano i test di DxO Labs).



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