29 ottobre 2012

La Sigma DP Merrill è la proposta della casa giapponese per i fotografi che sognano un sensore grande in un corpo piccolo: una fotocamera compatta con lente fissa e la possibilità di impostare manualmente tutti i parametri.

Fotografia della Sigma DP1 Merril

Viene proposta in due versioni che differiscono tra di loro unicamente per l'ottica: la Sigma DP1 Merrill monta, infatti, un 19mm F:2.8 (28 mm equivalente) mentre la Sigma DP2 Merrill è proposta con un 30mm F:2.8 (46 mm equivalente). Per il resto, le caratteristiche tecniche dei due modelli sono uguali:
  • sensore APS-C (24 x 16 mm) CMOS Foveon X3 da 15 (x3) megapixel;
  • processore Dual TRUE II;
  • acquisizione di file raw e jpeg;
  • anello di messa a fuoco manuale;
  • schermo fisso da 3" e 920k pixel;
  • modalità di ripresa video 640x480 (30fps), Motion JPEG;
  • attacco hot-shoe per flash esterno.
Vi rimando al sito Sigma per il dettaglio delle specifiche tecniche della Sigma DP1 Merrill e della Sigma DP2 Merrill.

Petapixel, che ha potuto provare la Sigma DP1, a stilato un elenco di pregi e difetti. Anzi, un pregio ed un elenco di difetti; se la Sigma DP è la compatta adatta a voi dipende tutto dall'importanza relativa che "il" pro e "i" contro rilevati possono avere quando fotografate.

Secondo Petapixel, la Sigma DP1 Merrill ha il suo punto di forza in un'ottica e sensore straordinari, che permettono una qualità d'immagine eccellente (quanto meno ai bassi IPS). Qualche immagine di esempio la trovate a questa pagina.

Per contro, i difetti sono riconducibili a:
  • ergonomia inesistente;
  • velocità operativa inesistente (anche con una scheda SD classe 10 sono necessari circa 13 secondi per elaborare e salvare l'immagine);
  • scarsa durata della batteria
  • autofocus lenta e impreciso in condizioni di luce scarsa;
  • deludente qualità d'immagine in condizioni di scarsa luce;
  • prezzo elevato e superiore a quello di molte reflex digitali e mirrorless con sensore APS-C o micro-quattroterzi.
Nonostante la lista dei "contro" sia ben più lunga di quella dei "pro", la qualità d'immagine è tale che la Sigma DP1/DP2 può rivelarsi una scelta valida per i fotografi di paesaggio, di architettura, o di still-life; per contro, non è sicuramente la scelta adatta per ha bisogno di una fotocameta compatta versatile.
In questo secondo caso, le alternative si chiamano Fujifilm X100, Canon Powershot G1 X oppure una delle mirrorless micro-quattroterzi abbinata ad un'ottica pancake, ad esempio il Panasonic 14mm F:2.5 o il 20mm F:1.7.

Ciao
Giovanni B.

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