2 ottobre 2012

«Per tutto il 2011 ho scattato principalmente in pellicola, sia 35mm che medio formato. E' stato un bell'anno e mi sono divertito un mondo. La mia passione per la fotografia ha trovato nuovi stimoli ed ho perso alcune cattive abitudini acquisite con il digitale. La cosa più importante è che ho imparato a fermarmi ed a pensare a quello che sto facendo prima di scattare. Capita quando sai che ogni scatto ti costa 1 dollaro e mezzo»
("goodbye film", di Laurence Kim)

Alla fine, però, anche lui ha ceduto ed ha venduto tutte le sue fotocamere analogiche. Non prima, però, di scattare e pubblicare sul suo sito una ricca carrellata di fotografie realizzare con alcune tra le più belle fotocamere, ottiche e pellicole dell'era analogica (Contax 645, Zeiss 80mm f2.0, Fuji Pro400H / Kodak Portra 400; Contax 645, Zeiss 140mm f2.8, Fuji Pro400H; PhaseOne 645, Mamiya 80mm f2.8, Fuji Pro400H; Olympus OM2n, Zuiko 50mm f1.8, Kodak Tmax400; Canon 1V, Canon 85mm f1.8 / Canon 35mm f1.4L, Kodak Ektar 100; Fuji GA645i, Kodak Portra 400; Contax G2, Zeiss 45mm, Fuji 800z; Contax G2, Zeiss 90mm, Tri-x; Phaseone 645, Mamiya 80mm f2.8; PhaseOne 645, Mamiya 80mm f2.8, Fuji Pro4ooH/Kodak Portra 400).

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