12 settembre 2012

Pentax rinnova la sua ammiraglia reflex presentando la Pentax K-5 II e la Pentax K-5 IIs, priva del filtro anti-aliasing.

Le novità principali, rispetto alla Pentax K-5, riguardano il modulo autofocus, più veloce del precedente e capace di lavorare in condizioni di luce più bassa; la tecnologia AIR GAP FREE per la costruzione del monitor (definito AIR GAPLESS), che dovrebbe assicurare una migliore visibilità del monitor anche in condizioni di forte luminosità dell'ambiente; la possibilità di impiegare schede di memoria SDXC, oltre alle SD e SDHC; la possibilità di scegliere la fotocamera senza il filtro passa-basso (nella versione K-5 IIs, appunto).


Come spesso accade quando si parla di Pentax, le caratteristiche sono interessanti:

sia la Pentax K-5 II che la Pentax K-5 IIs adottano un sensore CMOS Sony da 16 megapixel formato APS-C (23,7mm x 15,7). Il sensore montato sulla Pentax K-5 IIs è privo di filtro anti-alias (questa scelta, già fatta da Nikon con la D800E, privilegia la massima risoluzione possibile a scapito di alcune possibili distorsioni nell'immagine. Come suggerisce Pentax, "il modello K-5 II s è la scelta perfetta per la fotografia in studio e commerciale, dove le impostazioni della fotocamera, la scelta dell'obiettivo e le condizioni di ripresa sono controllate"). E la presenza o meno del filtro anti-alias è l'unica differenza tra la Pentax K-5 II e Pentax K-5 IIs;


le immagini possono essere salvate come JPEG, con quattro livelli di qualità di comrepssione e 4 dimensioni (16M, 10M, 6M, 2M), e RAW a 14 bit (16M);

la sensibilità va da 100 a 12800 ISO (con incrementi di 1EV, 1/2EV oppure 1/3EV), espandibile a 80-51200 ISO;

entrambe adottano il sistema di stabilizzazione dell'immagine "Shake Reduction", basato sullo spostamento del sensore. La possibilità di muovere liberamente il sensore immagine in tutte le direzioni mette a disposizione del fotografo altre funzioni utili, come il livellamento automatico e la regolazione fine dell'inquadratura. In combinazione col dispositivo GPS opzionale O-GPS1, offre anche la funzione ASTROTRACER per semplificare l'inseguimento della volta celeste nella fotografia astronomica;

la pulizia del sensore è affidata al sistema piezoelettrico "Dust Removal II", cui è abbinata la funzione "Dust Alert" di avviso polvere;

la messa a fuoco è del tipo TTL ad analisi di fase ad area allargata con 11 punti, 9 dei quali a croce, o a contrasto in Live View. Sia la Pentax K-5 II sia la Pentax K-5 IIs  adottano un modulo AF di nuova progettazione denominato SAFOX X capace di operare con una luminosità ambiente compresa tra i -3EV ed i +18EV;

il mirino è a pentaprisma in vetro con circa il 100% di campo visivo e ingrandimento di 0,92x circa; lo schermo di messa fuoco è il Natural-Bright-Matte III, intercambiabile, che facilita le operazioni di messa a fuoco manuale;

il monitor LCD a colori TFT da 3" e 921k punti, ad ampio angolo di visione (170° sia in orizzontale che in verticale), è costruito con la tecnologia AIR-GAP FREE, che sostituisce lo strato di aria tra il frontalino in vetro (trattato con una pellicola antialone) e lo schermo LCD con uno strato in resina, per ridurre i riflessi, le dispersioni luminose la perdita di luminosità;


i tempi di scatto vanno da 1/8000 di secondo a 30 secondi (con incrementi di 1/3 o 1/2 EV), e posa B. L'otturatore può sopportare 100.000 cicli di scatto;

entrambe permettono riprese continue ad alta velocità a 7 fps (max 30 fotogrammi in JPEG e 20 fotogrammi in RAW);

è possibile l'acquisizione di video Full HD (1920x1080 a 25fps), HD (1280x720 a 30 o 25fps) e VGA (640x480 a 30 o 25fps). Possibilità di impostare un diaframma fisso per regolare la profondità di campo. Il microfono incorporato è mono, ma è presente un ingresso per microfono stereo esterno. Il file video è salvato in in formato AVI (motion JPEG);

il tempo sincro flash è di 1/180 sec.; la fotocamera può operare in sincro wireless con flash dedicati PENTAX. E', inoltre, presente una presa sincro X per flash da studio;

il sistema esposimetrico è multizona a 77 segmenti: E' possibile regolare la compensazione dell'esposizione tra ± 5 EV, con incrementi di 1/3 o 1/2EV. Il bracketing automatico può essere impostato su 2, 3 o 5 fotogrammi;


il corpo macchina è realizzato in lega di magnesio e chassis in acciaio inox ad alta rigidità. Grazie a 77 guarnizioni, la Pentax K-5 II/s è a tenuta di polvere e resiste alle intemperie;

la Pentax K-5 II e K-5 IIs può adottare schede di memoria del tipo SD / SDHC / SDXC;
tra i "gadget" utili, segnalo la possibilità di inserimento dei dati di copyright, la visualizzazione nel mirino e sul monitor LCD della livella elettronica, le modalità esposizione multipla (fino a 9 scatti) e ripresa intervallata (fino a 999 scatti);

le dimensioni sono 97mm x 131mm x 72,5mm (praticamente analoche a quelle della K-5);

il peso è di 680g per il solo corpo macchina; 760 g con batteria e scheda di memoria SD;

tra le altre caratterisitche, segnalo: la compensazione automatica della distorsione e dell'aberrazione cromatica laterale (disponibile solo con gli obiettivi delle serie DA, DFA e FA Limited); la funzione di espansione della gamma dinamica, per compensare le aree troppo chiare (sovraesposte) e quelle troppo scure (sottoesposte); la funzione di recupero dei dati RAW, per salvare come file RAW un'immagine appena scattata in formato JPEG.
    I prezzi annunciati per il mercato americano sono di 1.199,95$ per la Pentax K-5 II (solo corpo. La Pentax K-5 IIs costerà 100$ in più); 1.349,95$ per la K-5 II in kit con lo zoom DA 18-55mm WR e 1.549,95$ per la K-5 II in kit con lo zoom DA 18-135mm WR.

    Ciao
    Giovanni B.

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