18 settembre 2012

Una raffica di novità ha anticipato l'apertura del Photokina 2012; novità talmente numerose da rendere difficile seguirle e annunciarle tutte.
Tra le proposte più affascinanti, purtroppo tutte sopra i 2000$:
  • la Sony RX1 con un sensore full frame da 24,3 megapixel e obiettivo (fisso) Carl Zeiss® F2.0 in un corpo elegante e compattissimo;
  • la Nikon D600, prima reflex full frame in vendita a poco più di 2000$ (il prezzo, per intenderci, al quale viene oggi venduta la Canon EOS 5D Mark II presentata 4 anni fa), seguita a ruota dalla Canon EOS 6D (anche se la proposta Nikon, spiace dirlo, a parità di prezzo sembra più interessante. Ma su questo argomento tornerò nei prossimi giorni con più calma).
Mi è passata un po' in sordina, invece, la preentazione della Panasonic Lumix GH3, forse perchè, prima della sua presentazione, già si conoscevano la maggior parte delle specifiche tecniche ("Panasonic GH3: nel mirino la 7D e la D7000") ed era già stato visto il video promozionale ufficiale, sfuggito di mano a qualcuno su YouTube ("Ecco la Panasonic GH3 (video completo)").
I dati di vendita (e di preordine) sul mercato americano stanno invece premiando questa nuova ammiraglia Panasonic, al secondo posto (dietro la citata Nikon D600) nelle classifiche di vendita di Amazon nella categoria SLR, trainata probabilmente dal prezzo (attorno ai 1300$) e dalle interessanti potenzialità nel settore video. A questo proposito, vi segnalo il video "Genesis" - interamente girato con la GH3 - e questo "dietro le quinte" tra Philip Bloom e Bruce Logan che hanno lavorato a questo corto. Sul sito di Philip Bloom potete inoltre leggere le sue valutazioni sulle caratteristiche video della Panasonic GH3. Se siete più interessati alla resa fotografica vi segnalo, invece, la galleria di foto del fotografo Ira Block.

E visto che stiamo parlando di Panasonic, ho appreso oggi (per sbaglio) di non aver vinto nulla al concorso Wish 'n' Win: la MIA (e il maiuscolo grassetto non è casuale) Panasonic DMC GX1 se l'è aggiudicata tal Aldo Santini cui va tutta la mia invidia (assieme agli auguri di divertitrsi un sacco con il suo nuovo gingillo. Se mi leggi, mandami le prime foto!).

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