17 settembre 2012

Autoritratto del fotoreporter Raffaele Ciriello

Nel decennale della morte di Raffaele Ciriello la mostra fotografica "I bambini e la guerra - Cartoline dall'inferno" ne ricorda l'attività di fotoreporter e la sua attenzione verso i bambini, le vittime più indifese di quelle guerre che testimoniava con le sue foto.

Laureato in medicina e specializzato in chirurgia plastica, Ciriello inizia la sua carriera fotografica seguendo le gare motociclistiche, in pista e fuori strada. Ed è seguendo la Parigi Dakar, come fotografo per la rivista Motociclismo, che nasce l'amore per l'Africa e il desiderio di volgere la sua attenzione alle persone ed alle loro vite.
E' l'inizio di una carriera fotografica che lo porterà, come fotoreporter di guerra freelance e collaboratore del Corriere della Sera, in Somalia, Sierra Leone, Afghanistan, Ruanda, Kosovo, Eritrea, Cecenia, Iran.
Ed in Palestina, dove viene ucciso il 13 marzo 2002.
Tutto il lavoro fotografico di Ciriello può essere visto sul suo sito, “Postcards from Hell - Cartoline dall’Inferno”, che è sempre rimasto attivo.

"I bambini e la guerra - Cartoline dall'inferno" di Raffaele Ciriello
29 settembre - 14 ottobre 2012
Sala Granata del Vecchio Ospedale Soave (Viale Gandolfi 6 a Codogno, Lodi)
Info: 339 717 0329

1 commenti:


  1. Io sono un amante della fotografia. Io sono brasiliano e sono andato in Italia la mia ultima vacanza. Mi è piaciuto lo spazio e torna spesso. Ho bisogno di imparare molto sulla fotografia. Il tuo aiuto è fondamentale.
    Grazie e grande abbraccio.

    agamenonplait.blogspot.com




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