24 luglio 2012

Partiamo dalla considerazione promessa nel titolo: dal giorno della presentazione della Canon EOS-M e delle contestuale comunicazione del prezzo di vendita mi domando chi possa essere il cliente di riferimento di Canon, senza riuscire a trovare una risposta (ok, non è che ci ho passato la notte insonne su questa domanda!)

La EOS-M è, infatti, una macchina apparentemente contraddittoria:
  • non ha il mirino, ottico od elettronico che sia;
  • ha un display ampio e con un multi-touch evoluto;
  • ha caratteristiche tecniche avanzate/innovative (a partire dal sensore e dall'autofocus ibrido), sia sul fronte fotografico, sia sul fronte video;
  • ha pochi (se non nulli) comandi esterni (pulsanti e ghiere);
  • costa tanto;
  • è più funzionale che bella.
Insomma, chi è l'acquirente tipo della EOS-M?
La risposta l'ho trovata su Tom's HW:
«L'approccio è semplificato e intuitivo, grazie anche al display touchscreen che richiama volutamente il mondo mobile, degli smartphone e dei tablet a cui tutti ormai siamo abituati. Il suo pubblico di riferimento, infatti, non è né quello interessato alle reflex né l'acquirente di complesse compatte a ottica fissa come la G1 X. È, piuttosto, l'utente meno tecnico, interessato alla creatività e all'immagine più che al mezzo per ottenerla.»
Credo che questa rivelazione non vi cambierà la vita, ma mi faceva piacere condividerla.

Passiamo ora alle cose serie: se la mirrorless di casa Canon vi intriga e state ponderandone l'acquisto, date un'occhiata a questa pagina: vi trovate una serie di fotografie e video realizzati con la EOS-M, con diverse impostazioni e diverse ottiche, anche EF (tramite l'apposito adattatore). E se alla fine decidete per l'acquisto, fatemi sapere come vi trovate.

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